Sindrome da fatica cronica: quali sono i sintomi e i rimedi?

La sindrome da fatica cronica è sempre più diffusa ma è ancora poco conosciuta. Scopriamo quali sono i primi sintomi e come si può curare

Sempre più spesso vi sono persone colpite dalla sindrome da fatica cronica. Chi è vittima di questa malattia si sente costantemente stanco e senza energie, non riuscendo quindi a concentrarsi o a portare a termine le normali attività quotidiane. La sindrome si può presentare sia improvvisamente che lentamente nel tempo, in quest’ultimo caso è più difficile intuire quello che sta succedendo e intervenire nel modo opportuno.

Oltre al senso di stanchezza si possono presentare dolori muscolari o articolari, difficoltà di concentrazione e gravi problemi di insonnia. Questi sintomi devono presentarsi per almeno sei mesi consecutivi per essere riconosciuti come sindrome da fatica cronica. Ad oggi questa malattia è ancora piuttosto sconosciuta e le cause del suo insorgere non sono ancora certe. Spesso si presenta dopo un’infezione o un periodo di profondo stress emotivo. Secondo gli studiosi attualmente ne soffrono almeno un milione di americani, soprattutto se in sovrappeso, e le donne sono fortemente più colpite rispetto agli uomini. La fascia d’età dei malati è principalmente tra i 40 e i 60 anni, infatti è quasi inesistente nei bambini. In alcuni casi ad esserne colpiti sono stati diversi membri della stessa famiglia, questo fattore potrebbe indicare che sia ereditaria ma questa ipotesi non è ancora stata confermata.

Questa sindrome potrà sembrare in realtà banale ma può avere conseguenze molto importanti come depressione o perdita del lavoro. Diagnosticare questa malattia non è semplice perché i sintomi possono essere, almeno inizialmente, lievi, e sono simili a quelli influenzali, se però pensate di soffrirne andate immediatamente dal vostro medico e consultatevi con lui, oltre alla visita sarà necessario fare un quadro completo con analisi del sangue e delle urine per escludere altre patologie. Al momento non esiste però una cura specifica, è possibile comunque attuare alcuni accorgimenti per migliorare lo stato di salute. Il primo, e più importante, è modificare le abitudini quotidiane: diminuire lo stress, cercare di avere ritmi di sonno – veglia il più possibile regolari, e curare l’alimentazione. E’ possibile approfittare anche di alcuni farmaci, come gli analgesici, per diminuire i dolori muscolari e articolari, così come esistono diversi prodotti omeopatici per aiutare il sonno e darvi energia.

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