Shampoo lisciante cancerogeno: ritirato dal mercato

Shampoo cancerogeni, con un elevatissimo contenuto di formaldeide, tanto da superare di 35 volte il valore consentito dalla legge. L’ultimo maxi sequestro di prodotti per la cura e la pulizia di capelli è stato effettuato nell’ambito di una operazione, condotta dalla Guardia di Finanza di Brescia nell’aprile scorso, a cui è stato dato il nome di Riccioli d’Oro. Molto clamore nell’immediato, poco approfondiamento a seguire. La sostanza incriminata è la formaldeide contenuta negli shampoo.

Ecco l’elenco dei prodotti incriminari: leggi qui.

Le 50.000 confezioni di shampoo in questione contenevano formaldeide oltrei limiti di legge consentiti nonostante questi siano imposti secondo esplicita indicazione da parte dell’Unione Europea a tutela dei consumatori e del loro diritto alla salute. Qui, infatti, si tratta di mantenere sotto controllo una sostanza che da quanto emerso e comprovato da ricerche in materia potrebbe essere non solo tossica ma cancerogena usata come conservante nell’industria cosmetica convenzionale, in colle e vernici acriliche.

Utilizzata in particolare nei prodotti per la pulizia, la formalina (uno dei nomi commerciali con cui viene indicata) e i suoi inquietanti effetti sono stati individuati dall’autorevole International Agency for Research on Cancer, agenzia delle Nazioni Unite che fin dal 2004 ha denunciato le gravi conseguenze del ricorso a questo componente largamente diffuso, ricordiamo, in saponi e shampoo industriali.

Anche una più recente indagine de Il Salvagente, seguita come altre all’autorevole analisi dell’IARC, ha confermato che nella formulazione degli shampoo più delicati, finisce regolarmente una serie di sostanze tossiche, allergenizzanti e persino cancerogene, come appunto la formaldeide, i parabeni ‘cattivi’ e il methylchloroisothiazolinone, a cui ormai è sensibilizzata metà della popolazione.

I limiti imposti con direttiva da parte della UE (0,2% in questo caso) implicano, tra l’altro, una scheda di sicurezza apposta e consultabile sul prodotto che troverete presso il vostro parrucchiere e nell’elenco delle sostanze presenti. Prestate particolare attenzione a prodotti che vengono utilizzati per la stiratura brasiliana e altri tiraggi, sopratutto se non conoscete bene il salone a cui vi rivolgete.

Se invece le vostre preoccupazioni, come comprensibile, si rivolgono al mercato fate estrema attenzione ai componenti, leggete l’elenco delle sostanze ed evitate per i bambini di acquistare senza opportuni confronti con il vostro pediatra. Lo stesso dicasi per adulti: valutate in base al tipo di pelle e dietro consiglio del vostro medico di base o dermatologo.

Shampoo lisciante cancerogeno: ritirato dal mercato