Sale, ecco le 5 regole per diminuirne il consumo

Un cucchiaino in meno di sale ogni giorno: sembra pochissimo, ma basterebbe per evitare 67 mila casi di infarto all’anno e 40 mila casi di ictus
E’ quanto afferma l’ Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri). La riduzione del consumo di sale porterebbe vantaggi addirittura superiori a quelli derivanti dalla riduzione del fumo, dal controllo del sovrappeso, dalla lotta al colesterolo e garantirebbero un risparmio delle spese sanitarie fra i 7 e i 16 miliardi di euro all’anno, migliorando la qualità della vita in età avanzata. 

L’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato la soglia del consumo di sale a un massimo di 5 g al giorno, ma la dieta quotidiana degli italiani ne contiene una quantità almeno doppia: sono solo il il 14 per cento delle donne e il 4 per cento degli uomini a non oltrepassare tali limiti. 
Vi sembra di non mangiare troppo salato? Errore: l’87 per cento degli italiani  dichiara di non aggiungere il sale ai cibi e di non portare la saliera in tavola, ma non si accorge che formaggi, salumi, carni e altri alimenti contengono già una grande quantità di sale "occulto".
 
Per non parlare del  cibi preferiti dagli italiani: pizza (2 g di sale), panini ai salumi (1,3 g) o un piatto di pasta (0,5 g): proprio i cibi tra i più ricchi di sale, per cui si rischia di superare i limiti consigliati per la giornata, che come abbiamo visto sono di 5g. 
E dire che abituarsi a un menù meno salato è più semplice di quanto sembri. Il gusto dopo 10-15 giorni si adegua, perché le papille gustative si adattano facilmente e anzi imparano ad apprezzare maggiormente le differenze e le sfumature di sapore, che spesso sono coperte dal sale. 
 
Ecco il vademecum del sale: 5 regole stilate dall’Anmco per aiutare gli italiani a consumare cibi meno salati: 
  1. Attenzione a pane, cracker e grissini: contengono abbastanza sale da far superare la soglia quotidiana, anche perché se anche se consumano più porzioni nell’arco della giornata. Preferite invece il pane senza sale.
  2. Frutta e verdura fresca: consumatene pure a volontà, in quanto questi cibi sono quasi privi di sale
  3. In cucina: abolite il sale a favore delle spezie
  4. Preferite cibi freschi a quelli in scatola o preconfezionati
  5. Quando fate la spesa leggete sempre con attenzione le etichette degli alimenti per verificare la quantità di sodio negli ingredienti.
 

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