Sale: anche usato poco aumenta il rischio di infarto e ictus

Il sale nel cibo e la salute: una quantità di sodio moderata è fondamentale, poiché utile a prevenire eventuali patologie come ictus e infarto

Il sale nel cibo e la salute? Ebbene sì, sono proprio questi due aspetti ad entrare in correlazione fra di loro per il benessere del proprio organismo. La quantità di sale nel cibo non dev’essere sottovalutata, soprattutto per coloro che amano mangiare salato. A lungo andare questa abitudine potrebbe sviluppare il rischio di patologie. Bisogna dunque fare molta attenzione, al fine di prevenire eventuali danni, cercando in particolare di controllare quotidianamente la quantità di sale che viene abitualmente utilizzata per la realizzazione di ricette o dei piatti preferiti.

A rivelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Lancet che afferma che anche una quantità minima di sale come 3 grammi al giorno potrebbe nuocere alla salute, aumentando il rischio di infarto ed ictus. A tal proposito è preferibile rivalutare attentamente le dosi di sale utilizzate mentre si cucina e tenere presente che non bisogna superare un consumo di 4,5 grammi al giorno. Andrew Mente, autore di questa ricerca, spiega che soltanto i soggetti che soffrono di ipertensione devono limitare notevolmente il consumo di sale.

Tale studio ha ricevuto numerose critiche da parte degli scenziati ed è stato condotto su oltre 130.000 persone di 49 paesi diversi. La raccomandazione emersa da questa analisi è quella di consumare il sale nei giusti limiti, piuttosto che diminuirne la quantità in base ai suggerimenti dietetici internazionali. I ricercatori hanno messo a confronto il rischio di ictus e infarto di soggetti con consumi differenti di sale, riscontrati dagli esami delle urine, livello di sodio ridotto e consumi medi e superiori come 7 grammi al giorno. Il riscontro è stato piuttosto chiaro, coloro che si mantenevano su un regolare consumo di 4,5 grammi al giorno manifestavano un rischio minore di sviluppare malattie cardiovascolari.

In realtà, analizzando a fondo la ricerca per comprendere il giusto equilibrio tra il sale nel cibo e la salute, ne emerge che è indispensabile rispettare il limite di 3 grammi al giorno, ma allo stesso tempo una ridotta quantità di sodio potrebbe far male all’organismo. Sono proprio i soggetti che soffrono di ipertensione a correre più rischi se viene consumata una grossa quantità di sodio (oltre 7 grammi al giorno). Ciò non significa stravolgere del tutto la propria cucina, basterà agire con criterio e moderazione.

Sale: anche usato poco aumenta il rischio di infarto e ictus