Biancospino e betulla: rimedi naturali contro la pressione alta

Betulla e biancospino grazie alle loro proprietà naturali sono da sempre utilizzati per tenere sotto controllo la pressione alta

La pressione alta può essere contrastata in maniera efficace anche grazie a rimedi naturali, in particolare attraverso tisane a base di betulla o biancospino.

Di che cosa si tratta?
La pressione sanguigna misura il rapporto tra la quantità di sangue che il cuore pompa al minuto e la resistenza arteriosa, ovvero la pressione esercitata dalle pareti delle arterie sul flusso sanguigno.
Il valore non è costante, cambia a seconda dei bisogni e degli sforzi che il corpo fa durante la giornata. Se risulta essere troppo alta anche in una situazione di riposo, può indicare uno stato patologico, l’ipertensione, che va monitorata e tenuta sotto controllo.I valori sono troppo alti quando la massima è superiore ai 149 mm/Hg mentre la minima è più di 90 mm/Hg. I valori normali, infatti, in linea di massima si aggirano intorno ai 120 mm/Hg e 80 mm/Hg.

Le cause di questa condizione possono essere diverse, per cui anche la terapia può variare. Dato che non presenta sintomi specifici è anche molto difficile da diagnosticare, di solito si individua effettuando una misurazione durante altri controlli.

Per quanto riguarda le cure, oltre alla terapia farmacologica eventualmente prescritta dal medico, basta osservare i normali accorgimenti per uno stile di vita sano, con una regolare attività fisica e un uso limitato di alcool e fumo. Va ridotto il consumo di alimenti ricchi di sodio mentre bisogna preferire quelli che contengono potassio.

Per contrastare questa condizione si possono utilizzare anche rimedi fitoterapici naturali, che impiega piante o estratti.

Le piante sono da sempre utilizzate in medicina e rappresentano la base dello sviluppo della moderna farmacologia, come annunciato dalla Società Italiana di Fitoterapia (Si. FIT) 
Per questa patologia è particolarmente indicato l’utilizzo di foglie e fiori di biancospino (Crataegus Oxyacantha), che hanno proprietà ipotensive e rilassanti e agiscono dilatando la muscolatura dei vasi sanguigni.

Questa pianta è da sempre impiegata, infatti, per la regolamentazione dell’attività cardiaca. È ricca, inoltre, di flavonoidi, degli ansiolitici naturali, in grado di ridurre gli stati di ansia, agitazione ed insonnia. Permette quindi di regolare soprattutto l’ipertensione dovuta ad iperattività del sistema nervoso.

Il procedimento prevede l’utilizzo di foglie e fiori essiccati per preparare tisane da assumere una o due volte al giorno o tintura madre in gocce, entrambi reperibili in erboristeria.

Anche le foglie di betulla (Betula Pendula) contengono flavonoidi, in aggiunta a proprietà diuretiche e depurative che aiutano ad eliminare tutte le sostanze nocive per l’organismo. Per questo motivo, contribuiscono a ridurre il colesterolo cattivo e a combattere l’ipertensione, oltre ad essere efficaci contro ritenzione idrica.
Si trovano in commercio tinture madri, estratti e tisane, da bere due volte al giorno.

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