Rimedi naturali e raffredore: quali utilizzare

Per curare il fastidiosissimo raffreddore esistono molti metodi naturali. I medici consigliano di utilizzare i consigli della nonna al posto di medicinali

Durante la stagione invernale è molto frequente sviluppare fenomeni di congestione nasale, più comunemente conosciuti come raffreddore. Non essendo un disturbo di particolarmente grave entità, spesso i medici consigliano di curarlo con metodi naturali, per non sovraccaricare il nostro organismo di medicinali inutili o comunque evitabili. Il raffreddore spesso si presenta come uno dei sintomi dell’ influenza , e numerosi sono i metodi della nonna o quelli che si possono trovare nella medicina alternativa, per accelerarne la guarigione.

Per prima cosa provate i suffumigi al bicarbonato di sodio. Questo è probabilmente il rimedio più conosciuto da tutti gli italiani, e utilizzato almeno una volta nella vita. Consiste nel far bollire una pentola d’acqua al cui interno è stato messo qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio. Una volta che il tutto è pronto, si deve coprire la testa con un asciugamano e respirare il vapore prodotto. Un’alternativa al bicarbonato è rappresentata dall’olio essenziale all’eucalipto, facilmente acquistabile in erboristeria. Il momento più adatto per effettuare i suffumigi, è quello prima di coricarsi, in modo tale che il naso riesca a liberarsi durante la notte. Anche l’assunzione delle bevande calde aiuta a diminuire la congestione nasale. Un brodo caldo di verdure o tisane a base di zenzero o echinacea contribuiscono a liberare il naso ed aumentare le difese immunitarie.

La tanto odiata cipolla che fa piangere durante le operazioni di sbucciatura, può rappresentare uno dei migliori rimedi contro il raffreddore . Grazie alle sostanze da questa liberate, si stimola la lacrimazione e il drenaggio del naso. Un nemico della congestione nasale è rappresentato dall’aria secca; per alleviare i sintomi basta umidificare l’aria, ponendo una ciotola d’acqua sui termosifoni accesi. Le spezie piccanti, al pari della cipolla, sono ritenute responsabili della stimolazione del naso e della conseguente espulsione del muco. Abbondate con peperoncino, zenzero e pepe per riuscire a diminuire i sintomi.

Un ulteriore rimedio è rappresentato dall’olio di sesamo che deve essere inserito nelle cavità nasali, per alleviare i disturbi conseguenti alla secchezza delle mucose. Si può poi ricorrere all’utilizzo della Lota, uno strumento utile per la pulizia delle cavità nasali. Questa è una sorta di teiera riempita con acqua e sale, che contribuirà all’espulsione del muco.

Rimedi naturali e raffredore: quali utilizzare