Ridurre il seno? Ecco perché a volte è necessario

Un seno troppo abbondante può provocare danni alla schiena, oltre a intaccare l'autostima: ecco quando valutare la mastoplastica riduttiva

Noi donne non siamo mai contente, soprattutto per quanto riguarda il fisico: dal colore dei capelli a quello degli occhi, dall’altezza alle forme… desideriamo sempre ciò che non abbiamo. Prendete il seno: quanti sono i casi di donne che sono ricorse al chirurgo per guadagnare qualche taglia in più? Eppure ce ne sono molte altre che sono andate nella direzione opposta, facendosi operare per avere forme più discrete.

I motivi per cui si ricorre alla mastoplastica riduttiva sono i più disparati. C’è chi lo fa semplicemente per motivi estetici o chi, come Drew Barrymore, ricorre all’intervento per risolvere o limitare problemi alla schiena. Sostenere il peso di un seno importante è un lavoro non indifferente per la colonna vertebrale e può causare scoliosi o cifosi. Un seno esplosivo, inoltre, può essere anche limitante in certi tipi di sport: pensate al tennis o alla danza classica. Un petto troppo abbondante può causare anche problemi a livello dermatologico, come fastidiosi irritazioni della cute in corrispondenza del solco mammario.

Da non sottovalutare le difficoltà legate all’autostima che possono insorgere. Proprio il disagio provato nei confronti delle forme troppo generose ha portato personaggi come Paola Perego e Alessia Marcuzzi (solo per citare qualche nome noto) ad affidarsi al chirurgo. Non sempre è facile affrontare gli sguardi che, inevitabilmente, un seno prosperoso attira. Allo stesso tempo non fa stare bene non trovare mai un vestito o un reggiseno che siano capaci di contenere tanta abbondanza.

C’è anche chi, come Angelina Jolie, ha scelto la mastoplastica riduttiva per limitare i rischi di tumore al seno. Una scelta controversa che ha suscitato molto scalpore, ma che si basa su delle ipotesi ragionevoli: alcuni medici lo consigliano nel caso in cui il rischio di un tumore sia particolarmente elevato.

Non dimentichiamo che la mastoplastica riduttiva è comunque un’operazione molto delicata, e comporta alcune conseguenze spiacevoli. Da tenere bene a mente sono le cicatrici con cui dovrai fare i conti, e la perdita quasi totale della sensibilità dei capezzoli. Inoltre l’allattamento può diventare molto difficoltoso, se non impossibile. Valuta bene pro e contro prima di prendere una decisione affrettata!

Ridurre il seno? Ecco perché a volte è necessario