Quante ore bisogna dormire a 30 anni

Fabbisogno di sonno a 30 anni: secondo un recente studio, il sonno diminuisce con l'avanzare dell'età. Tuttavia, esistono molti fattori da tenere in considerazione, come ad esempio la personalità

Quante ore bisognerebbe dormire a 30 anni? Secondo una ricerca effettuata dalla National Sleep Foundation, un ente di ricerca statunitense, le proverbiali sette ore di sonno non sono consigliate per tutti. Secondo questa ricerca che è stata pubblicata sulla rivista Sleep Healt, a seconda della fascia di età a cui si appartiene corrisponde un determinato numero di ore di sonno consigliate. Il sonno è un fabbisogno fisiologico ed è caratterizzato da un abbassamento del livello di coscienza dell’uomo. È indispensabile per la sopravvivenza dell’individuo e per il suo equilibrio psichico in quanto permette all’organismo di rigenerarsi.

Secondo gli esperti il fabbisogno di sonno diminuisce con l’avanzare dell’età; infatti, mentre ad un neonato occorrono 18 ore di sonno, ad una persona anziana ne bastano 5 o 7. Secondo questa ricerca, fino ai 30 anni bisognerebbe dormire 7 ore e 20 minuti per recuperare energia e vitalità, di cui due ore in fase REM. Che cos’è la fase REM? Ad oggi, grazie a dei particolari studi effettuati sul monitoraggio delle onde cerebrali, è stato stabilito che esistono due fasi principali del sonno: la fase non REM e la fase REM.

Secondo questi studi, nella fase non REM ci sarebbero quattro stadi; il primo stadio è conosciuto come la fase di addormentamento, ovvero è uno stato che oscilla tra la veglia e il sonno leggero. Lo stadio due è conosciuto come sonno leggero, lo stadio tre come sonno profondo e la fase quattro come sonno profondo effettivo, ovvero quando il nostro organismo comincia a rigenerarsi. La fase REM, rapid eye movement, ovvero movimenti oculari veloci, si verifica circa 4 o 5 volte a notte. Durante questa fase l’attività cerebrale è molto rapida ed è caratterizzata inoltre da un totale rilassamento muscolare.

Nonostante l’esito della ricerca però, in molti sostengono che il fabbisogno di sonno sia estremamente soggettivo, in quanto dipende dalle esigenze dell’individuo. Infatti, esistono molte persone che pur dormendo 4-5 ore per notte si svegliano riposati e attivi come chi ha domito 9 ore. Un’altra caratteristica che influenza le ore di sonno è la personalità di ognuno di noi; in genere le persone lavoratrici, energiche e ambiziose tendono a dormire meno ore, mentre le persone insoddisfatte, preoccupate e nevrotiche tendono a dormire di più.

Quante ore bisogna dormire a 30 anni