Proteggere gli occhi: come scegliere gli occhiali da sole e le 9 regole dell’esperta

Caldo e sole possono provocare o accelerare malattie dell'occhio. La Dottoressa Corradi di MioDottore spiega come proteggere la vista a tutte le età

L’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti, il caldo e le condizioni climatiche tipiche del periodo estivo (mare, salsedine, vedo e sole) possono causare seri danni agli occhi.

Possono provocare o accelerare malattie quali cataratta, degenerazione maculare (maculopatia) e pterigio (crescita anomala della membrana che riveste l’occhio). Inoltre, senza un’adeguata protezione, si possono presentare episodi di secchezza oculare e infiammazioni dolorose di congiuntiva e cornea (cheratocongiuntiviti attiniche), dovute alle radiazioni solari.

La dottoressa Raffaella Corradi, oculista abruzzese, di MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – spiega come proteggere  la vista nel migliore dei modi e prevenire eventuali danni e fastidi.

Per limitare l’effetto degli agenti atmosferici e prevenire arrossamenti oculari e infezioni è consigliabile evitare l’uso di lenti a contatto. La salinità dell’acqua di mare altera l’osmosi e tende a fare asciugare le lenti a contatto, che perdono così le loro caratteristiche essenziali. Inoltre, si può essere esposti più facilmente a infezioni, veicolate dalla lente stessa, se questa non viene trattata in modo adeguato dopo il bagno. Anche il vento e le elevate temperature, che alterano l’assetto del film lacrimale, possono interferire con le lenti a contatto, riducendone la tollerabilità. Le lacrime artificiali, se usate con frequenza, possono aiutare a mantenere l’occhio idratato”, spiega la dottoressa Corradi.

Gli occhiali da sole per prevenire i danni
Fondamentale è l’utilizzo degli occhiali da sole, sempre, scegliendo le lenti più adatte in base a diversi fattori:  fototipo, età, difetto refrattivo, condizioni di illuminazione e ambiente in cui si utilizzano.

L’esperta di MioDottore consiglia di acquistare occhiali da sole che possano proteggere dai rischi, in grado di bloccare almeno il 99% dei raggi UVB ed il 95% di quelli UVA e che riportino in etichetta dettagliate informazioni sul potere filtrante. Sono preferibili le lenti da sole polarizzate che, oltre a proteggere gli occhi al 100% dai raggi UV, abilitano una maggior nitidezza anche in lontananza, restituiscono ai colori una maggior saturazione e naturalezza e permettono di percepire maggiormente i contrasti.

Gli occhiali vanno scelti in base all’età
Gli occhi dei bambini, fino a 12 anni, sono particolarmente sensibili alla luce; per questo è necessario acquistare modelli che possono essere utilizzati sia al mare, sia in montagna, con lenti infrangibili e otticamente pure, senza imperfezioni. Per proteggere la vista, soprattutto nei bambini molto piccoli o che potrebbero risultare intolleranti alle lenti solari, è preferibile utilizzare anche cappellini con ampia visiera che possono coadiuvare l’uso degli occhiali, riducendo e schermando parzialmente i raggi solari.

Le lenti a specchio, invece, sono ideali per i giovani, soprattutto in montagna, dove il riverbero della luce può essere molto forte.  Anche gli over 60 devono seguire degli accorgimenti, spiega l’esperta: “In questa fascia d’età l’occhio subisce delle mutazioni, dovute all’invecchiamento. Per questo, sia nei soggetti senza difetti visivi che in quelli operati di cataratta, le lenti fotocromatiche che regolano in modo graduale l’afflusso di luce possono rappresentare la soluzione ottimale“.

Le nove regole d’oro per tutti:

  • Protezione solare a partire dalla prima infanzia con lenti da sole certificate e scelte in base all’utilizzo che se ne deve fare e funzionali in qualsiasi condizione climatica (sole, vento, giornate nuvolose). Queste devono essere utilizzate non solo al mare, ma in tutte le situazioni di elevata luminosità. Gli occhiali da sole, con filtri a norma di legge, devono essere indossati da tutti per limitare l’azione dannosa dei raggi ultravioletti (UVA e UVB);
  • Ridurre al minimo l’esposizione solare, evitando le ore più calde; 
  • Per chi utilizza lenti a contatto, prestare particolare attenzione alle modalità e alle situazioni di utilizzo; 
  • Utilizzare sostituti lacrimali monodose senza conservanti per evitare sgradevoli complicanze legate all’iperevaporazione lacrimale (secchezza oculare) e/o lubrificanti a base di acido ialuronico e lenitivi, meglio se monodose senza conservanti, che permettono di riequilibrale il film lacrimale, o colliri con sistemi di filtrazione della radiazione luminosa a base di riboflavina; 
  • Bere molta acqua e seguire un’alimentazione adeguata (ricca in vitamine e sali minerali) per evitare la disidratazione del corpo vitreo e idratare l’occhio dall’interno;
  • Ricordarsi di usare un’adeguata protezione solare anche su palpebre e contorno occhi. Si tratta di zone delicate che vanno difese, oltre che con gli occhiali da sole, anche con una crema solare ipoallergenica e priva di profumazione; 
  • Utilizzare occhiali da sole idonei, sportivi e protettivi quando si praticano jogging, sport acquatici, ciclismo, arrampicata su roccia o escursionismo; 
  • Indossare un cappello con visiera anche se si utilizzano occhiali da sole, soprattutto in età pediatrica; 
  • Individuare possibili trattamenti farmacologici in atto o patologie della superficie oculare o uso scorretto di lenti a contatto che possono amplificare la sensibilità alla luce del sole e se possibile rimuovere tali cause.

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