Pidocchi, aceto e infuso di rosmarino per eliminarli

Non pericolosi per la salute ma oggettivamente fastidiosi, i pidocchi possono essere debellati con rimedi efficaci e naturali

Con il ritorno sui banchi, ricomincia per le mamme l’incubo dei pidocchi.

Come ricordato anche dagli esperti di Humanitas, la pediculosi è molto diffusa negli ambienti scolastici, notoriamente frequentati da tante persone. Importante è specificare che i pidocchi, che si propagano rapidamente e che depositano uova in grado di attaccarsi saldamente alla superficie dei singoli capelli, non provocano alcuna malattia.

Il problema si limita al disagio in pubblico provocato da prurito. Il sintomo in questione può comparire dopo qualche settimana dall’infestazione dei piccoli insetti, in quanto la loro saliva è caratterizzata da un effetto anestetizzante.

Per prevenire la loro comparsa si può ricorrere a semplici accorgimenti come il fatto di raccogliere i capelli. Come bisogna invece muoversi in caso di contagio? Tra le soluzioni naturali utili al proposito, è possibile ricordare l’aceto e l’infuso di rosmarino.

L’aceto – non importa se di mele o bianco – può essere utilizzato per il risciacquo finale quando si lavano i capelli. Un’ulteriore alternativa per sfruttare la sua acidità, peculiarità fondamentale per favorire il distacco delle uova, è il mix maionese e aceto. In questo caso, basta unire i due ingredienti appena citati in una ciotola e aggiungere qualche goccia di tea tree oil (tra gli altri oli essenziali che aiutano nella lotta ai pidocchi sono presenti quello di lavanda e di eucalipto).

Dopo aver mescolato con energia, il composto risultante va distribuito su tutta la lunghezza dei capelli. Trascorsa circa un’ora e mezza, si può procedere al risciacquo. Ricordiamo inoltre che, a prescindere dall’acidità, l’aceto è utile contro la pediculosi in quanto i pidocchi non sopportano il suo odore.

Come già detto, un altro ottimo alleato contro la pediculosi è l’infuso di rosmarino. Prepararlo è molto semplice: bastano infatti un po’ di foglie essiccate e dell’acqua bollente. L’infuso, che deve essere lasciato raffreddare, va applicato su tutta la lunghezza dei capelli una volta finito il lavaggio con lo shampoo normale. In questo caso – ma anche in quello dell’aceto – dopo il risciacquo è consigliabile l’utilizzo di un pettine a denti stretti per ottimizzare l’eliminazione delle uova.

Ricordiamo infine che, in caso di contagio, è opportuno disinfestare lenzuola, asciugamani e altri oggetti utilizzati dalla persona colpita dall’infestazione. Se si tratta di un bambino, è importante avvisare i genitori dei compagni di classe e quelli dei coetanei con cui frequenta eventuali corsi sportivi pomeridiani.

Pidocchi, aceto e infuso di rosmarino per eliminarli