Perfezionismo patologico: come smettere di chiedere troppo a se stessi e vivere meglio

Il perfezionismo patologico non è ancora riconosciuto ufficialmente come una patologia. La caratteristica principale del perfezionismo è l'estrema pignoleria

Lo scopo principale di chi è affetto dalla patologia del perfezionismo è quello di impegnarsi costantemente, dimostrandosi continuamente all’altezza di ogni compito. Il perfezionismo patologico può rendersi noto: all’università per prepararsi in modo impeccabile alla preparazione di un esame, in modo tale da soddisfare se stessi in primis e poi i professori, confrontandosi con gli altri studenti mostrando il meglio di sè. Tutto ciò può manifestarsi anche in ambito lavorativo, in modo tale da fare carriera, da mettersi in competizione con gli altri colleghi e perché no per ottenere delle promozioni. Il perfezionismo in modo incontrollato è una delle caratteristiche principali di coloro che sono completamente dipendenti dal lavoro e si concentrano solo ed esclusivamente nell’ambito lavorativo non curando i propri affetti, la vita quotidiana e le relazioni interpersonali.

In realtà, il perfezionismo non sempre è riconosciuto, in quanto non vi sarebbe nulla di male se un soggetto cerca di dare il meglio, se tutto ciò che fa lo fa con passione, consapevolezza e responsabilità cercando di accettare tutte le sfide che la vita offre. Tutto ciò è vero, ma bisognerebbe fermarsi una volta raggiunta la propria gratificazione. Al contrario, coloro che sono affetti dal perfezionismo continuano ad essere sempre insoddisfatti e tutto ciò obbliga il soggetto ad impegnarsi continuamente e sentirsi sempre sotto esame. In questa situazione se si commette un errore vuol dire aver fallito! Infatti il perfezionista difficilmente si perdona una disattenzione del genere. Molto spesso tutto ciò viene ingigantito perdendo di vista l’obiettivo principale. A volte dietro a problemi di ansia e depressione vi è proprio la patologia del perfezionismo!

Ma come combattere il perfezionismo patologico? Prima di tutto è importante il ripristino di un certo equilibrio psicofisico, fondamentale per evitare la ricomparsa di sintomi in forma acuta in un futuro vicino. La fissazione di raggiungere la perfezione ad ogni costo e in ogni cosa può dipendere da una mancata autostima oppure può svilupparsi in corrispondenza di una elevata opinione di sè. Per cui è fondamentale acquisire una buona visione di se stessi, ciò potrebbe derivare da una serie di successi ottenuti dopo tanti sacrifici perfezionistici volti a equilibrare una carenza di fiducia e stima in se stessi. In ogni caso un intervento di uno psicologo o uno psicoterapeuta deve approfondire questi punti che frequentemente sono la base della nascita del perfezionismo .

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