Perchè la luce fa starnutire? Si chiama riflesso fotico

Se guardando la luce del sole vi scappa uno starnuto, non preoccupatevi: si tratta infatti del riflesso fotico, un fenomeno innocuo e che da sempre ha incuriosito gli scienziati

Lo starnuto riflesso fotico, noto anche come fotoptarmosi, è un curioso fenomeno in cui la persona che ne soffre, se viene esposta ad uno stimolo luminoso abbastanza forte, non può fare a meno di starnutire. Il fenomeno ha destato l’interesse della scienza fin dai tempi più antichi: già al tempo dell’antica Grecia, infatti, era noto che il normale starnuto veniva innescato soprattutto da stimoli di tipo irritativo delle mucose del naso, quindi non ci si spiegava in che modo la luce potesse stimolare le cavità nasali. Il primo ad occuparsi del mistero fu il filosofo Aristotele, secondo cui il fenomeno era provocato dal calore del sole che rendeva umide le cavità nasali. Nel corso dei secoli, però, quest’ ipotesi è stata smentita, visto che si era osservato che lo starnuto avveniva immediatamente dopo l’esposizione alla luce solare.

Il fenomeno è comunque del tutto innocuo, e per questo il mondo scientifico non si è occupato della sindrome in maniera approfondita. Solo a partire dalla seconda metà del Novecento, è stata identificata una componente genetica all’origine del riflesso fotico: si tratta infatti di una caratteristica genetica a trasmissione autosomica dominante, il che significa che se uno dei genitori ne soffre, allora ciascun figlio ha una probabilità del 50% di soffrirne. Nel 2010, poi, uno studioso dell’Università di Zurigo, il professor Nicholas Langer, ha cercato di dare una spiegazione sul meccanismo alla base del fenomeno, arrivando a formulare tre ipotesi.

Secondo la prima di queste ipotesi, il fenomeno sarebbe legato al sistema nervoso parasimpatico (la parte del sistema nervoso responsabile delle azioni involontarie) che si attiverebbe in seguito alla stimolazione di una luce improvvisa, facendo restringere le pupille, corrucciare la fronte e questo movimento andrebbe ad attivare il meccanismo nervoso che provoca lo starnuto. La teoria, però, non spiegherebbe perché il fenomeno riguarda solo alcune persone. La seconda ipotesi riguarda, invece, la distanza tra il nervo ottico e il nervo trigemino (responsabile del riflesso del normale starnuto): secondo questa teoria, nelle persone affette da starnuto riflesso fotico i due nervi si troverebbero anatomicamente più vicini, per cui, quando il nervo ottico viene stimolato da una luce abbastanza forte, il segnale nervoso generato andrebbe a sua volta a stimolare il nervo trigemino, provocando lo starnuto. La terza ipotesi formulata da Langer, sostiene, invece, che le persone affette da questa sindrome, hanno una corteccia visiva molto più sensibile rispetto alle altre persone, per cui una luce intensa porterebbe il nervo ottico ad essere sovrastimolato, e questo provocherebbe l’attivazione del meccanismo dello starnuto.

Perchè la luce fa starnutire? Si chiama riflesso fotico