Pelle curata e sana per apparire giovani: come fare

Filler, luce pulsata e biorivitalizzazione, tutti i metodi per ringiovanire

Da sempre gli esseri umani hanno pensato che modificare in meglio il loro aspetto facesse loro del bene. Persino ritrovamenti preistorici lo dimostrano. In epoche storiche il trucco e la bellezza esteriore avevano un’importanza pari se non superiore a quella di oggigiorno. Basti pensare all’antico Egitto o alla Cina imperiale o più recentemente al nostro Settecento. Non è mio compito dare un giudizio storico sociologico sul perché di quelle abitudini così diffuse e rappresentative: registro comunque come immutabile il desiderio di apparire più giovani e affascinanti e non solo a scopo edonistico. Esiste tutta una affascinante storia dei cosmetici e dei trattamenti più diversi (Poppea docet) per rendere l’aspetto della propria pelle (l’involucro esteriore del nostro corpo) più giovane e levigato.

Oggi la medicina estetica, tralasciando il vastissimo argomento dei cosmetici o dei cosmeceutici, può aiutare molto e abbastanza facilmente a raggiungere questo piccolo (?) sogno nel cassetto di ognuno. Con i filler e altri mezzi sia farmacologici sia biomeccanici (luce pulsata, radiofrequenza, ecc.) si possono raggiungere risultati veramente soddisfacenti e in molti casi sorprendenti. In questa occasione focalizzo l’attenzione su un procedimento di esclusiva competenza medica che non è molto conosciuto ma che merita attenzione: la biorivitalizzazione. Si tratta in sostanza di una terapia dell’invecchiamento cutaneo che parte da un presupposto quanto mai semplice ma geniale: visto e considerato che la pelle è costituita da vari strati biologici e si comporta come un vero e proprio organo (il più vasto dell’intero organismo) e che le terapie e i trattamenti topici, cioè applicati superficialmente, non sempre riescono a dare i risultati sperati, perché non iniettare direttamente nella pelle sostanze benefiche e stimolanti? Ecco quindi la possibilità di agire con vitamine, proteine antiossiossidanti, acido ialuronico, ecc tramite piccole e articolate iniezioni (tipo mesoterapia) laddove servono: viso, decolletè, addome, cosce, ecc, persino mani. I risultati non sono quelli di un riempimento seppure prolungato e biologicamente corretto delle rughe come per i filler, ma quelle di un progressivo miglioramento della tonicità, dell’elasticità e in definitiva dell’aspetto esteriore della pelle con «effetto filler» generalizzato e progressivo.

Esistono diversi cocktail per le diverse esigenze e abitudini dello specialista, come diversi possono essere i protocolli: tutti però invariabilmente se bene eseguiti con prodotti validi e attivi, rendono la pelle più giovane e piacevole all’aspetto e al tatto (effetto carezza). Personalmente ritengo il procedimento più potente ed efficace quello ottenuto con la cosiddetta “biorivitalizzazione autologa” (metodo biorelife). Procedura sofisticata e importante, prevede il prelievo di alcuni cc di sangue della paziente con successiva centrifugazione dello stesso e reiniezione del siero autologo (appunto della stessa paziente) dopo aggiunta di particolari enzimi attivatori dei fattori di crescita delle piastrine (le cellule della coagulazione). In questo modo si innesca un potentissimo processo biologico di ristrutturazione dei tessuti tramite i fibroblasti (le cellule della struttura dell’epidermide) con successivo straordinario effetto ringiovanente. L’effetto è progressivo fino a 6- 8 mesi per poi calare: è necessario quindi eseguirlo circa 2 volte l’anno. In questo modo si può ottenere il desiderato risultato senza assolutamente alcun rischio di allergie o rigetti in quanto si tratta in sostanza di un miniautotrapianto cellulare. Probabilmente Poppea, Cleopatra e Madame Pompadour non utilizzavano questo trattamento ma l’idea base che fossero delle sostanze vitali a dare giovinezza non era certamente loro sconosciuta.

P.S. Come medico internista non posso naturalmente dimenticare che la pelle è lo specchio della nostra salute interna: ne deriva ovviamente che curare la nostra pelle non può prescindere dal curare il nostro corpo e prevenire per quanto possibile ogni tipo di malattia cronico degenerativa e seguire un vero e completo programma antiaging.

Dott. Marco Baroni

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Pelle curata e sana per apparire giovani: come fare