Pastinaca, fai il pieno di vitamina C e proteggi l’intestino

Originaria dell'area del Mediterraneo, questa pianta è un concentrato di antiossidanti e fibre

La pastinaca, che al primo sguardo può ricordare una carota fatta eccezione per il colore, è la radice della pianta Pastinaca sativa, originaria della zona del Mediterraneo. Per quanto riguarda l’apporto energetico, si parla di 75 calorie circa per ogni etto di prodotto.

Entrando nel dettaglio dei benefici è degna di nota la presenza di vitamina C – in 100 grammi di pastinaca ne troviamo più di 17 mg – e, di conseguenza, la carica antiossidante che contraddistingue la radice. In virtù della presenza di acido ascorbico, la pastinaca è considerata anche una valida alleata del sistema immunitario.

Quando si parla di questa radice è necessario fare presente anche la sua capacità di favorire la regolarità intestinale. Il motivo di questo beneficio è legato al contenuto di fibre. Tornando un attimo alle sostanze antiossidanti, oltre alla vitamina C è possibile trovare il selenio e il manganese.

Non c’è che dire: la pastinaca è davvero un concentrato di proprietà benefiche! Tra queste è possibile citare anche la presenza di vitamine del gruppo B, grazie alle quali si apprezza un miglioramento dell’efficienza del metabolismo.

Come sottolineato da questa revisione scientifica pubblicata nel 1993 tra le pagine del libro Genetic Improvement of Vegetable Crop, la pastinaca veniva utilizzata dai Greci e dai Romani sia come rimedio naturale, sia come cibo.

Gli esperti di Humanitas ricordano altresì che la pastinaca è una fonte di potassio, minerale che ricopre un ruolo di grande rilevanza nel miglioramento della salute del cuore. Abbiamo già citato la presenza di ferro e rame, essenziali per la sintesi dei globuli rossi.

Reperibile in commercio soprattutto nei mesi autunnali, la pastinaca presenta diverse controindicazioni. In questo novero è possibile citare la presenza di falcarinolo, un composto naturale che, se assunto in quantità eccessive, può risultare tossico.

Fondamentale è specificare che l’assunzione di pastinaca può interferire con gli effetti dei farmaci diuretici. Alla luce di ciò e per togliersi qualsiasi dubbio è opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante prima di iniziare ad assumere questa radice. Se non sussistono controindicazioni ci si può tranquillamente sbizzarrire in cucina, dando spazio a ricette come la vellutata, il purè e gli gnocchi.

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