Ossessione cibo sano, sei a rischio? Il test

L'ortoressia è un disturbo alimentare pericoloso che alla lunga porta gravi danni fisici

Quella che riportiamo qui sotto è la testimonianza – raccolta in rete – di una ragazza che soffre di ortoressia. Un disturbo che si basa sul principio che tutta la salute passi dal cibo, facendolo diventare il perno della propria vita. I rischi sono gravi carenze alimentari, senza rendersene conto. L’ortoressico segue una disciplina ferrea ed è convinto che il suo modo di nutrirsi sia sinonimo di salute. E’ il resto del mondo che sbaglia.

«Sono ossessionata dalla mia salute e dal fatto che quello che mangio deve essere senza grassi, senza contaminazioni e modificazioni genetiche. Ho la convinzione che il tipo di cibo che assumo influisca sulla mia salute e seguo molto regole ferree dalla quali non trasgredisco mai e se mai capita ho dei sensi di colpa fortissimi… Soffro di forte stress, sensi di colpa, depressione, ansia e fobie. So a memoria le tabelle nutrizionali di quello che mangio, quanti grassi saturi, insaturi, carboidrati, proteine… dà un cibo. Non mangio assolutamente cibi derivanti da industrie, solo cibi naturali. Con il progredire della mia malattia, mi sento pulita dentro…».

In realtà non è errato fare attenzione a ciò che si mangia, ma è bene farlo in maniera equilibrata. Ortoressica è una persona che non soffre di allergie alimentari ma mette al bando gli alimenti che considera “cattivi”, pericolosi per la sua salute. All’ortoressico il gusto interessa ben poco: ciò che conta per lui sono esclusivamente i contenuti nutrizionali, l’origine e la lavorazione dei prodotti. Per seguire il suo rigidissimo regime dietetico pianifica in anticipo i suoi pasti,  sceglie i luoghi in cui farà la spesa e legge ossessivamente le etichette di ciò che compra. Si preclude di mangiare fuori casa, perché non potrebbe controllare il cibo che portano in tavola e seguirne la preparazione.

Il primo a dare una definizione a questo disturbo ossessivo che si cela dietro un comportamento falsamente virtuoso, è stato il medico americano Steven Bratman nel 1997. Bratman è un ex ortoressico, che ha realizzato un test.

10 DOMANDE PER CAPIRE SE SEI A RISCHIO ORTORESSIA

1) Spendi più di 3 ore al giorno riflettendo sulla tua alimentazione?
2) Pianifichi i tuoi pasti diversi giorni prima?
3) La possibilità che i cibi che assumi ti facciano ingrassare è sempre più importante del piacere di mangiarli?
4) Lo stato di ansia nella tua vita è aumentata da quando hai riflettuto sulla tua alimentazione?
5) Sei diventato più severo con te stesso nei confronti del tuo comportamento quotidiano e alimentare?
6) La tua autostima aumenta quando ti alimenti in modo corretto?
7) Hai eliminato radicalmente diversi cibi che ti piacevano in favore di cibi più salutari?
8) Ti riesce più difficile mangiare fuori casa, in ristoranti diversi?
9) Ti senti in colpa quando non mangi in modo corretto?
10) Ti senti in pace con te stesso e in pieno controllo quando mangi in modo corretto?

RISULTATI
Se avete risposto sì a 9-10 domande soffrite di grave ortoressia, Se avete risposto sì a 4-8 domande  siete a rischio ortoressia e avete comportamenti maniacali nei confronti della “bontà” del cibo. Se avete risposto a sì a 3 domande il vostro atteggiamento è classificato come normale.

L’ortoressia è un disturbo alimentare pericoloso che può portare alla morte, come anoressia e bulimia. Per guarire è meglio rivolgersi a medici specialisti che insegnino al malato a non demonizzare alcuni alimenti.

Ossessione cibo sano, sei a rischio? Il test