Ora legale: i disturbi di salute possibili

L'ora legale può influire negativamente sulla salute causando disturbi come cambiamenti di umore, stanchezza e nervosismo

L’ora legale può avere degli effetti negativi sul proprio organismo. L’umore può essere uno dei fattori più colpiti in quanto può presentare delle vere e proprie manifestazioni di irritabilità e tensione. Il rischio di infarto aumenta particolarmente e tale cambiamento può influire sulla propria salute causando anche insonnia. Infatti, molte persone hanno maggiore difficoltà a dormire. L’ora legale 2016 entra in vigore il 27 marzo, spostando le lancette degli orologi avanti di un’ora.

In realtà, bisogna considerare che anche l’organismo è composto da un orologio biologico. Per il suo corretto funzionamento infatti, è fondamentale rispettare determinate abitudini per assicurare il massimo del benessere generale sia fisico che psicologico. Il cambiamento di orario può influire in maniera negativa poiché obbliga l’organismo ad adattarsi ad una nuova routine. Proprio per questo, possono manifestarsi eventuali complicanze e disturbi. Alterando i ritmi del sonno, possono verificarsi sintomi di tensione, mal di testa, ansia nonché dolori muscolari ed articolari.

Di conseguenza, l’umore ne risente e riuscire a dormire diventa sempre più complicato. Questo è uno dei primi effetti che possono manifestarsi quando si verifica il cambiamento dei ritmi biologici. Infatti, l’aumento delle ore diurne rallenta la secrezione di melatonina ovvero l’ormone del sonno causando quindi l’insonnia. Un suggerimento fondamentale è quello di evitare di contrastare l’insonnia con l’utilizzo di sonniferi in quanto, a lungo andare, si potrebbe ottenere l’effetto contrario.

E’ preferibile cercare di alleviare l’insonnia unicamente provando a rilassarsi prima di dormire attraverso dei semplici esercizi di respirazione per liberarsi dalla tensione. L’ora legale può influire anche sulla salute del cuore. Infatti, alcuni studi della University of Alabama di Birmingham affermano nel lunedì e nel martedì successivo all’entrata in vigore dell’ora legale si verifica un aumento del 10% del rischio di infarto. Pare che le cause siano dovute all’orologio biologico interno associato all’insonnia e alle reazioni del sistema immunitario. E’ fondamentale prestare la dovuta attenzione cercando di gestire al meglio lo stress soprattutto per i soggetti maggiormente vulnerabili che tendono a soffrire di ansia e depressione.

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