Occhio a queste sensazioni: possono nascondere una malattia

Brividi improvvisi, voci nella testa, déjà vu: il più delle volte sono innocui, ma in certi casi devono metterti in allerta

Avere l’impressione di essere osservate, sentire voci inesistenti, provare brividi improvvisi: sono sensazioni che possono capitare a chiunque di noi. Sono solo suggestioni? Non sempre. In certi casi possono infatti essere il segnale di un reale problema di salute. Per non farci prendere da inutili “paranoie” ecco i casi in cui possiamo davvero iniziare a preoccuparci.

Pensiamo ad esempio al déjà vu, quella particolarissima sensazione che ci dà l’impressione di stare vivendo un’esperienza che in realtà appartiene al nostro passato. Uno studio della Cleveland Clinic ha dimostrato che questo fenomeno, molto comune e generalmente innocuo, può aggravarsi in presenza di alti livelli di stanchezza e stress. La sua forma più acuta può infatti segnalare un’epilessia del lobo temporale. Per capire se è questo il caso, però, ci devono essere anche altri sintomi: il tipico torpore che capita quando stiamo sognando (che però si verifica da sveglie) o un’improvvisa e inspiegabile tachicardia.

Se invece abbiamo l’impressione di vedere oggetti e persone davanti a noi in maniera distorta o mutevole, oppure ci sembra di essere molto più piccole o grandi rispetto alla realtà che ci circonda, significa che siamo preda di un’attività anomala nel nostro cervello. Se la sensazione non sparisce dopo pochi istanti dobbiamo stare in guardia: è il sintomo di una forma molto acuta di emicrania, che va curata quanto prima. Attenzione anche alla dissociazione, una condizione psicopatologica molto fastidiosa e da non sottovalutare, anche se il più delle volte è assolutamente passeggera e scompare da sola. Si tratta di quei momenti in cui ci sembra di staccarci dal nostro corpo e di assistere alle nostre azioni da una posizione esterna. Se iniziamo a soffrirne in maniera cronica potrebbe essere il segnale di un trauma irrisolto, che però potrà essere superabile tramite un’adeguata terapia.

Se ci capita di svegliarci di notte avendo l’impressione di non riuscire a muoverci, invece, è nella maggior parte dei casi un problema completamente innocuo, trattandosi di una mera sensazione che sparisce dopo pochi istanti. Se però siamo abituate a dormire in maniera particolarmente profonda e ci capita di avere attacchi di sonno durante il giorno, questo disturbo potrebbe segnalarci un problema di narcolessia. La sensazione di essere spiate, invece, può comunicarci una banale presenza di sonno arretrato. Se inizia però a manifestarsi troppo spesso ci conviene parlare con il nostro medico: potremmo essere preda di malattie anche gravi come schizofrenia o una iniziale forma di Alzheimer. La mancanza di sonno può anche creare l’impressione di sentire delle voci che in realtà non esistono, perciò se ci capita in un caso isolato non dobbiamo preoccuparci. Se invece il fenomeno dovesse ripetersi, meglio farci visitare: potremmo essere semplicemente vittime di una forma di depressione, ma anche avere un trauma non superato o addirittura soffrire di disturbo bipolare.

Ultima casistica, la meno preoccupante: i brividi improvvisi. Se ci capita e non dipende dal freddo, potremmo avere semplicemente un calo di zuccheri nel sangue, una leggera scarica di adrenalina o, nel peggiore dei casi, la febbre in arrivo. Niente insomma su cui non possiamo intervenire e che il nostro corpo non possa controllare.

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