Nei: quando è il caso di preoccuparsi

L'esperto spiega quali sono i segnali

Gentile dottoressa, negli ultimi mesi ho notato la presenza di una serie di nei, soprattutto su schiena e collo. Dimenticavo: ho 54 anni. Devo preoccuparmi? Qual è il primo fattore di allarme davanti al quale è bene procedere al più presto a una visita dermatologica? Clelia, affezionata lettrice, Pesaro

Risponde Dott.ssa Pucci RomanoMedico Chirurgo, specialista in Dermatologia

Non sempre le lesioni che definiamo “nei” lo sono, probabilmente lei ha un aumento di cheratosi o cheratosi seborroiche anche perché è abbastanza improbabile avere un’esplosione di nei alla sua età. In ogni caso, come abbiamo imparato a fare esami preventivi (pap test, mammografia, ecografia, etc) che hanno assolutamente ridotto l’incidenza di varie patologie anche oncologiche, è buona norma fare una visita dermatologica annuale in EPILUMINESCENZA, una tecnica diagnostica avanzata ma assolutamente non invasiva che permette di tipizzare, archiviare e monitorizzare tutte le lesioni cutanee degne di attenzione. Pertanto, a parte il controllo dei nei, è possibile anche individuare altre patologie a rischio (carcinomi basocellulari e spino cellulari) che non prendono origine dalle cellule melanocitarie, ma da quelle cheratinocitarie, ovvero le cellule proprie della cute.

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