Mirtilli, fragole ma anche tè e cioccolato, ecco il cibo della felicità

Solo a vederli mettono allegria, soprattutto per i più golosi i quali sono colti dal buonumore al pensiero di gustare una ciotola di fragole o una barretta di cioccolato, o di rilassarsi davanti a una tazza di tè. A quanto pare però, secondo recenti studi, non si tratta solamente di gola: è provato che cioccolato e tè, mirtilli, fragole e lamponi contengono sostanze molto simili a quelle contenute nei farmaci che curano sbalzi dell’umore, depressione e ansia. Questi speciali ingredienti hanno il potere di aumentare il buon umore di migliorare la memoria e l’attenzione. In pratica, una vera panacea in grado di aumentare la felicità.

Battezzati come "comfort-foods", i cibi della felicità sono stati presentati all’annuale meeting nazionale della American Chemical Society di Philadelphia.

"Le molecole del cioccolato, una larga varietà di frutti di bosco e il tè contengono specifici acidi grassi omega-3 che hanno dimostrato possedere un effetto positivo sull’umore. Le nostre indagini svelano che sono i componenti responsabili dei sapori di tali cibi ad essere strutturalmente simili all’antidepressivo acido valproico. La depressione colpisce 14.8 milioni di americani e gli antidepressivi sono efficaci nel 50-60% dei casi, hanno cioè un’azione limitata e possiedono effetti collaterali. E’ necessario sviluppare una nuova generazione di farmaci attingendo anche dalla natura ingredienti privi di rischi".

 "Le molecole del cioccolato, una larga varietà di frutti di bosco e il té contengono specifici acidi grassi omega-3 che hanno dimostrato possedere un effetto positivo sull’umore. Le nostre indagini svelano che sono i componenti responsabili dei sapori di tali cibi ad essere strutturalmente simili all’antidepressivo acido valproico", spiega Karina Martinez-Mayorga, la direttrice della ricerca.

Martinez-Mayorga non esclude che in futuro i farmaci potrebbero lasciare spazio addirittura a bevande a base di comfort foods: "Le molecole che abbiamo individuato si aggiungono a molte altre già scoperte in precedenza. Si tratta di una larga quantità di composti che in futuro potrebbero essere impiegati come modulatori dell’umore, consumati come cibi, ma anche inseriti in farmaci, bevande e integratori. Si tratta di specifici alimenti che possono aumentare il buon umore associati ad uno stile di vita salutare, ma che possono affiancare anche le terapie farmacologiche".

 

Mirtilli, fragole ma anche tè e cioccolato, ecco il cibo della f...