Melanoma e nei pericolosi: fai prevenzione, segui la regola ABCDE

Sono cinque i campanelli d'allarme che possono indicarci che c'è qualcosa che non va ed è meglio consultare uno specialista

Quelle piccole imperfezioni della pelle, con cui si convive fin dall’infanzia, da un punto di vista scientifico sono attribuiti a un accumulo locale di malanociti, particolari cellule dell’epidermide. I nei si compongono di queste e possono assumere colori e dimensioni differenti. Purtroppo non sempre si tratta di formazioni benigne.

Per questo motivo è importante, sotto controllo del medico di base, effettuare periodicamente la mappatura dei nevi (o nei) e controllare quelli ritenuti più a rischio per scongiurare il rischio di melanomi, un cancro della pelle che se individuato in tempo viene superato in otto casi su dieci. Fondamentale, curare e proteggere la pelle: meglio non esagerare con l’esposizione al sole per ridurre i rischi di eventuali tumori.

Quando il dermatologo ritiene sia opportuno asportare un neo, sappiate che questo piccolo intervento viene effettuato in day hospital con anestesia locale. Come per ogni asportazione, viene effettuato poi un esame specifico, una biopsia attraverso la quale si verifica la natura benigna o meno del neo rimosso. Durante le visite successive, il medico farà un confronto con la situazione precedente, per poter individuare tutti gli eventuali cambiamenti.

È buona abitudine, comunque, controllare periodicamente quei nei che il dottore ci ha suggerito di monitorare seguendo la regola ABCDE che elenca le caratteristiche su cui concentrarsi.

La lettera A indica l’asimmetria. Bisogna prestare attenzione se il neo presenta una parte differente dall’altra. Se ne notate una significativa, segnalatela al medico.

B come bordi. Quando questi appaiono frastagliati e non definiti, potrebbe trattarsi di una formazione maligna.

C indica il colore. In linea di massima, un neo si presenta con un colore omogeneo. Bisogna insospettirsi se questo cambia oppure se si caratterizza per delle discromie.

D si riferisce alla dimensioni. È fondamentale controllare eventuali crescite improvvise. Inoltre, quando sono presenti dei nei particolarmente estesi, è sempre consigliabile un controllo dermatologico.

La lettera E indica la parola evoluzione. Durante il corso della vita, bisogna verificare che i nei non subiscano importanti modifiche. Inoltre, se si dovesse creare una lesione è necessario contattare subito un dermatologo. Qualsiasi cambiamento di colore, forma e dimensione deve indurre a una visita di controllo.

Fonte: DiLei

Lascia un commento

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Melanoma e nei pericolosi: fai prevenzione, segui la regola ABCDE