Torboterapia

Il metodo terapeutico più usato al mondo fin dall’antichità per contrastare in modo efficace infinite patologie. Particolare attenzione è stata rivolta all’uso di specifici principi attivi di erbe per la cura e la prevenzione di molti disturbi reumatologici e del dolore.
La torba è una sostanza preziosa deriva dalla sommersione, avvenuta alcuni millenni fa, di un’intera foresta e del suo sottobosco.

È un fango composto di sostanze organiche, inorganiche e biologicamente attive. Penetrando nella pelle, esercita una peculiare influenza biochimica i cui risultati, nei corsi dei secoli, sono inconfutabilmente provati.

L’uso di parti di piante per preparare rimedi è ritenuto antico quanto l’uomo. Lo scopo principale che si raggiunge con gli impacchi fito o torboterapici è quello di stimolare naturalmente reazioni curative e le difese locali.
Le erbe, pur avendo gli stessi principi attivi dei farmaci di sintesi chimica, non hanno effetti collaterali indesiderati e non danneggiano il naturale equilibrio del corpo.

Per la cura delle artrosi e delle patologie reumatologiche, che colpiscono oltre il 5% degli italiani, in forma più o meno grave, il metodo fitoterapico è stato applicato da anni in numerosi Centri in tutta Italia, con risultati clinici molto soddisfacenti in decine di migliaia di casi ed è stato studiato clinicamente nella Clinica Medica dell’Università di Pavia.

Alcune estrazioni di tipo farmagnostico, di estratti base di particolari piante, hanno dimostrato di poter stimolare moltissimo il tessuto connettivo embrionale, con un conseguente notevole e intenso miglioramento della funzione motoria dell’articolazione e la scomparsa del dolore, senza reazioni secondarie sfavorevoli.

Quando prevalgono i disturbi circolatori come causa della cellulite, è indicata la torboterapia che svolge una azione vasodilatatrice e stimolante sul metabolismo tiroideo, favorisce il microcircolo locale e la penetrazione di ioni attivi attraverso l’attività metabolica.

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