Mangiare di notte fa ingrassare

E’ ufficiale: chi ha l’abitudine di saccheggiare il frigorifero di notte fa bene a sentirsi in colpa.
Se fino a oggi i mangiatori notturni compulsivi non si sentivano a posto con la propria coscienza, adesso è arrivata la conferma ufficiale dalla scienza: mangiare di notte fa ingrassare, indipendentemente dalla quantità di cibo ingerito. Insomma, qualsiasi briciola di cibo ingerita nelle ore piccole verrà scrupolosamente immagazzinata nelle cellule adipose, facendo lievitare senza scampo la taglia e il girovita.

Lo ha scoperto una ricerca condotta da Garret Fitzgerald, direttore dell’Institute for Translational Medicine and Therapeutics della Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania.
Lo studio si è svolto sui topi, ai quali è stato modificato un gene in modo da invertire il timing del momento della nutrizione. Nella fattispecie, essendo i topi animali notturni, gli scienziati hanno fatto in modo che si cibassero di giorno, con la conseguenza di renderli obesi. A parità di cibo ingerito, altri topi che si sono cibati nell’orario "naturale" non sono ingrassati.
 

I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Medicine, dimostrano secondo i ricercatori che "un cambiamento relativamente modesto nel momento previsto per il consumo di cibo e dedicato generalmente al riposo porta i topi ad immagazzinare più energia e a diventare più grassi senza consumare più calorie. In pratica i topi ingrassano senza mangiare di più ma solo perché mangiano in un momento sbagliato che non sarebbe previsto dal proprio orologio biologico se funzionasse normalmente".

Insomma, se per caso ci fosse venuto in mente di sgranocchiare di notte quell’ultima fetta di torta con la speranza di non essere visti, questo purtroppo si vedrà sulla bilancia: meglio insomma affrontare qualsiasi  scorpacciata di cibo, calorico o leggero che sia, alla luce del sole.
 

Mangiare di notte fa ingrassare