Mandorle, gli effetti positivi su colesterolo e diabete

Le mandorle non sono solamente buone e sane, ma anche ottime per combattere il colesterolo e il diabete

Gustose e ottime per la salute, le mandorle non sono solamente buone, ma hanno anche effetti positivi su diabete e colesterolo.

Ricche di magnesio e vitamina E, sono l’ideale per preparare tantissimi piatti oppure come snack per chi è a dieta. Contengono calcio, ferro e sali minerali, utili per il benessere dell’organismo. Inoltre sono da sempre considerate come un potente rimedio contro il colesterolo alto. Il motivo? Grazie ai grassi poinsaturi e monoinaturi le mandorle contrastano la formazione di placche nei vasi, riducono il rischio di malattie cardiovascolari e prevengono il diabete.

Hanno capacità emollienti e lubrificanti, garantiscono il benessere intestinale e rappresentano uno spuntino sano e buono. Non è un caso se gli esperti di nutrizione consigliano di mangiarle quotidianamente. Diversi studi infatti hanno dimostrato il potere curativo delle mandorle contro diabete e colesterolo, due problemi molto comuni.

Le ricerche più interessanti riguardano senza dubbio la prevenzione del diabete di tipo 2. Alcuni studi svolti dall’Università di Medicina e Odontoiatria del New Jersey hanno messo in luce il potere curativo delle mandorle contro questa patologia, dimostrando che chi consumava la frutta secca, assumeva un numero ridotto di calorie derivanti dai carboidrati, riducendo la glicemia.

Non resta dunque che inserire le mandorle all’interno dell’alimentazione quotidiana. Il quantitativo consigliato dagli studiosi è di 30-35 grammi, ossia circa 15-20 mandorle, aumentando la dose si rischia di assumere troppe calorie.

Inserire le mandorle nella dieta quotidiana è piuttosto semplice. Per fare il pieno di sostanze antiossidanti, è fondamentale mangiare le mandorle con la pellicina. Potete sbriciolarle e ridurle in farina per preparare crostate, biscotti e guarnire i dolci. Sono ottime pure come spuntino spezza fame, da accompagnare ai secondi di carne e al pesce, come pure alla pasta e al riso. Le uniche controindicazioni riguardano gli ossalati, che potrebbero aggravare la situazione di chi soffre di calcoli renali o biliari, evitatele anche se avete l’herpes, perché l’arginina, un potente aminoacido, potrebbe favorire la replicazione del temibile virus.

Mandorle, gli effetti positivi su colesterolo e diabete