Mandarino, per l’intestino sano e contro il colesterolo

Ideale per uno spuntino sano, il mandarino è un frutto ricco di proprietà benefiche riguardanti l'efficienza dell'intestino e non solo

L’autunno ci regala dei frutti tanto gustosi, quanto sani. Tra questi è possibile citare il mandarino, il cui periodo migliore va da novembre a febbraio. Arrivato sulle tavole dei Paesi europei nel XIX secolo, appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è presente in natura in diverse varietà.

Come ricordato dagli esperti di Humanitas, il mandarino privo della buccia si contraddistingue per un apporto energetico pari a 72 calorie circa ogni 100 grammi di prodotto edibile. Quando si parla delle sue proprietà, è necessario soffermarsi innanzitutto sul contenuto di fibre sia solubili, sia insolubili.

Grazie alla loro presenza, il mandarino può essere considerato un valido alleato dell’efficienza dell’intestino. Da non dimenticare è anche il ruolo delle fibre nella stabilizzazione dei livelli di colesterolo cattivo LDL, aspetto basilare per la salute del cuore.

Attenzione, però: pur essendo presenti, le fibre non sono così abbondanti. Alla luce di questo aspetto, è bene far presente che la sazietà indotta dall’assunzione di mandarini può non bastare. Fondamentale in questi casi è non esagerare, dal momento che si tratta comunque di frutti zuccherini.

I motivi per cui vale la pena includere il mandarino nella propria dieta autunnale – invernale non finiscono certo qui. Questo frutto è infatti ricco di vitamina C, portentoso antiossidante, ma anche di vitamine del gruppo B. Rappresenta inoltre una buona fonte di acido folico, la cui assunzione è consigliata sia quando si pianifica una gravidanza sia durante la gestazione, con il fine di prevenire problematiche a carico del tubo neurale del nascituro.

Da non dimenticare è pure la presenza di bromo, sostanza la cui assunzione favorisce la qualità del sonno. Tornando invece al contenuto di vitamina C, essenziale è ricordare che l’apporto di acido ascorbico è fondamentale per l’efficienza del sistema immunitario.

Ideale per uno spuntino sano nelle ore che precedono il pranzo o a metà pomeriggio, il mandarino è un frutto di cui non si butta via niente. Anche la buccia è caratterizzata da proprietà importanti. In questo caso bisogna dire grazie alla presenza di limonane, sostanza antiossidante dalla quale si estrae un olio essenziale ottimo per prevenire l’invecchiamento precoce della pelle.

Concludiamo ricordando che non sussistono particolari controindicazioni all’assunzione del mandarino. L’unica cautela è quella di consumarlo con moderazione se si soffre di diabete in virtù della presenza di fruttosio (in questi frangenti è opportuno consultare il proprio medico curante).

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