Mal di testa e cibo: cosa lo cura e cosa lo scatena

Il mal di testa o cefalea è un disturbo diffuso, modificare la nostra alimentazione, includendo alcuni cibi ed evitandone altri, può aiutare a prevenirlo

I mal di testa possono essere di varia natura ed eziologia. Spesso alla base di questo malessere vi è una predisposizione genetica con cui interagiscono diversi fattori, sia interni all’organismo come dilatazione o restrizione dei vasi sanguigni nel cervello o varie infiammazioni nel sistema nervoso centrale, sia fattori che provocano delle alterazioni come stress, repentini cambiamenti climatici, digiuno prolungato, iperglicemia, rumori intensi, fumo , alcol, eccesso di caffeina e anche alcuni alimenti che sarebbe meglio evitare. Uno di questi è il formaggio stagionato in quanto nei cibi che contengono proteine di origine animale aumenta nel tempo la tiramina, che determina vasocostrizione e conseguente aumento della pressione arteriosa.

Insaccati, salumi e carni conservate contengono oltre alla tiramina anche nitrati, utilizzati come conservanti, che legandosi all’emoglobina ne riducono la capacità di trasportare ossigeno. Oltre a questi conservanti è bene evitare qualsiasi tipo di additivo chimico riducendo il consumo di quegli alimenti a cui si sono aggiunte, nelle fasi di lavorazione, delle sostanze per migliorarne l’aspetto (es.coloranti) o le caratteristiche chimiche e/o fisiche. Come già accennato è bene evitare l’alcol soprattutto champagne, whisky, vino e birra. Le sostanze prodotte durante il metabolismo dell’alcol causano mal di testa e in ogni caso la sua assunzione fa aumentare il flusso sanguigno in tutto il corpo. L’aspartame o E951 è considerato, a causa del metanolo prodotto durante il suo metabolismo, una sostanza neurotossica, responsabile di differenti disturbi come come nausea, alterazione dell’umore e cefalea.

Parliamo ora degli alimenti utili a prevenire il mal di testa o a farlo passare. Grazie alla grande concentrazione di salicina, le mandorle sono un ottimo alleato per la prevenzione nonché un antidolorifico naturale. I semi di sesamo riequilibrano i livelli ormonali e per questo possono essere molto utili per placare le cefalee che hanno origine da squilibri ormonali. L’alto contenuto di magnesio, che favorisce la vasodilatazione, rende il miglio uno degli alimenti ideali contro il dolore. Il pepe di cayenna diminuisce la percezione del dolore grazie alla capsaicina che gli conferisce funzione antinfiammatoria e antidolorifica. Questo peperoncino è utile non solo per trattare il mal di testa ma anche mal di denti, artriti e dolori muscolari. Si possono inalare alcune gocce di aceto di mele in acqua calda all’insorgere dei primi sintomi oppure posizionare sulla fronte uno straccio imbevuto nell’aceto.

Mal di testa e cibo: cosa lo cura e cosa lo scatena