Magnesio, come agisce sui sintomi della menopausa

Questo prezioso minerale è fondamentale per prevenire osteoporosi, depressione e problemi di sonno

Il magnesio è un minerale fondamentale per la nostra salute. Coinvolto in numerose reazioni biochimiche, può rivelarsi decisivo quando si tratta di alleviare i sintomi della menopausa. Tra i suoi benefici concreti in questa fase della vita della donna è possibile citare la prevenzione dell’osteoporosi. Il decremento della densità minerale ossea è un problema che riguarda il 30% circa delle donne in menopausa.

La carenza di magnesio è spesso associata all’osteoporosi in quanto questo minerale ha un ruolo di grande importanza quando si parla di salute della cartilagine e di calcificazione della matrice ossea. Livelli troppo bassi di magnesio sono collegati anche a carenza di vitamina D, altro nutriente cruciale per la salute delle ossa.

Sul rapporto tra magnesio e osteoporosi la scienza si è soffermata più volte. Degno di nota a tal proposito è un articolo a firma di alcuni esperti dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, che ha approfondito lo stato attuale delle conoscenze scientifiche e le future direzioni della ricerca. Tra gli aspetti che vengono citati troviamo la corrispondenza, scientificamente provata grazie a studi su differenti specie animali, dell’associazione tra restrizione dietetica di magnesio e osteoporosi.

Gli esperti confermano che le ossa degli animali che assumono poco magnesio sono maggiormente fragili e tendono più facilmente ad andare incontro a microfratture e a compromissione delle proprietà meccaniche. Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dell’importanza del magnesio per le donne in menopausa! Tra gli aspetti che è opportuno toccare ricordiamo gli effetti sul sonno.

Più della metà delle donne in menopausa soffre di insonnia per via delle vampate di calore e della sudorazione notturna, sintomi che si accompagnano ad ansia e, nei casi peggiori, a depressione. A contribuire al quadro appena tracciato ci pensano anche il decremento dei livelli di melatonina e progesterone.

Grazie al magnesio, è possibile migliorare la situazione. Il minerale in questione, infatti, ottimizza i ritmi circadiani, favorendo pure il rilassamento muscolare. Proseguendo con l’elenco dei suoi effetti sui sintomi della menopausa, ricordiamo l’influenza sulle funzioni cerebrali e sulla regolazione dell’umore e della risposta agli stimoli stressogeni.

Anche in questo frangente si possono chiamare in causa diverse testimonianze scientifiche. In questo novero è possibile includere uno studio del 2013, condotto da un’equipe attiva presso l’Università di Stettino (Polonia). Gli esperti in questione hanno reclutato un campione di 171 donne in postmenopausa, scoprendo che più dell’80% aveva livelli di magnesio bassi e un maggior rischio di andare incontro a sintomi depressivi.

Alleato della salute del cuore – le patologie cardiovascolari sono tra le cause di morte più frequenti in menopausa – può essere assunto grazie a diversi alimenti. Tra questi è possibile citare le mandorle, l’avocado, le banane, i fagioli, il cioccolato fondente, pesci come lo sgombro e il salmone. Concludiamo rammentando che, per avere specifiche chiare sui dosaggi, è opportuno contattare il proprio medico di fiducia.

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Magnesio, come agisce sui sintomi della menopausa