L’ignoranza è la chiave della felicità. Lo dice la scienza

L'ignoranza porta felicità: non è solo un motto popolare o un modo di dire ma, è il risultato di una ricerca scientifica realizzata da una Università dell'Australia

Che l’ignoranza porti alla felicità è risaputo. Si è sempre trattato, però, di un detto popolare e nulla più. Ora ci sono anche delle prove scientifiche che corroborano questa tesi. In passato si è sempre sostenuto che la felicità passasse soprattutto attraverso l’accettazione di se stessi e che servisse una buona dose di autostima per poterla raggiungere in modo stabile e duraturo. Tutto vero ma, ora sappiamo che anche una buona dose di ignoranza è utile alla felicità: l’ignoto non deve essere visto soltanto come qualcosa di negativo.

Ad affermare che l’ignoranza aiuti la felicità è stato uno studio realizzato dall’Australian National University, condotto da Michael Smithson, professore della Research School of Psychology. Secondo lui a volte sarebbe il caso di arrendersi al non sapere, anziché continuare a immagazzinare il maggior numero di informazioni possibili per poter anticipare nella nostra mente ciò che potrebbe accadere in futuro. Smithson afferma che è importante non conoscere alcuni aspetti della vita presente e futura: si tratta di vuoti che vengono poi riempiti grazie alla creatività e alla curiosità che si accendono in questi casi.

L’ignoranza apre le porte quindi alla felicità. Attenzione però, perché troppa felicità, a volte, rischia di provocare dolore. Deve sempre esistere qualche aspetto che ignoriamo e non conosciamo: soltanto in questo modo ci sarà sempre qualche cosa di nuovo da scoprire che ci porti poi felicità. Il professor Smithson ha quindi deciso di lanciare online un corso gratuito dal titolo piuttosto emblematico: Ignorance! Si tratta di un corso che dovrebbe aiutare le persone a sentirsi felici e a scoprirsi ignoranti. Il sottotitolo del corso spiega come l’obiettivo sia la scoperta dell’ignoranza e della sua importanza per la società di oggi.

Attraverso questo strumento Smithson indaga anche sulle cause che portano al pregiudizio e al razzismo legati proprio all’ignoranza. Con il suo sito si pone anche l’obiettivo di combattere l’idea diffusa che una persona ignorante sia da denigrare: si tratta di un errore concettuale insito nella cultura di oggi. Ognuno di noi, infatti ignora qualche cosa. In ogni lavoro, in ogni attività ci sono degli elementi che vengono ignorati. Meglio così: sapere in anticipo tutto ciò che accadrà non porterebbe felicità. La felicità dipende anche dall’ignoranza e, se la volete davvero raggiungere, ecco come fare.

L’ignoranza è la chiave della felicità. Lo dice la scienz...