Le patate della felicità: mangiarle combatte la depressione

Le patate al forno come le madeleines di proustiana memoria: secondo uno stravagante studio citato dal Daily Mail, avrebbero il potere di evocare piacevoli sensazioni perdute, facendoci assaporare ricordi felici e spazzando via malinconia e depressione.
 

Il dottor Avinash Kant, autore dello studio, ha presentato a tutti i partecipanti delle patate Maris Piper cotte al forno per un’ora, chiedendo loro che sensazione provassero alla vista e all’aroma delle patate così cucinate. A quanto pare le emozioni evocate nella maggior parte delle persone riguardavano ricordi felici legati a pranzi in famiglia, all’infanzia e ai nonni.
 

Il responsabile di tutto è l’effetto Maillard, sostiene Kant, che porta ad associare inconsciamente la sensazione del profumo sprigionato durante la cottura alla prima volta che abbiamo assaggiato questa prelibatezza: nel caso della patata al forno invariabilmente questa nostra esperienza è legata a un ricordo positivo: una cena con il nostro nonno preferito, un pranzo con la famiglia, un falò notturno sulla spiaggia.

Attenzione però: l’aroma della felicità, o meglio quello delle patate al forno, si sprigiona solo cuocendole ad alte temperature, di 130 gradi come minimo. Cominciate pure ad accendere il forno e a pelare le patate, e sappiate che scorciatoie quali il microonde in questi casi non funzionano. Sempre che vogliate sperimentare la felicità.

Le patate della felicità: mangiarle combatte la depressione