Le bevande molto calde provocano il cancro. Lo dice la scienza

L'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha lanciato l'allarme: l'elevate temperature possono causare il tumore all'esofago

Bere bevande molto calde potrebbe causare il cancro all’esofago. Questo è l’allarme lanciato dagli esperti dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Oms come si legge su Le Figaro. Se dunque il caffè è stato assolto dall’accusa di essere cancerogeno, dovete comunque prestare attenzione alla temperatura con cui lo consumate. Naturalmente, questo vale anche per tè, tisane, acqua. Insomma qualsiasi liquido intendiate trangugiare.

La teoria si basa sull’idea che il cancro possa essere causato dalla continua irritazione della mucosa della bocca e dalle pareti della gola. Come ha osservato Christopher Wild, direttore dello Iarc:

Le bevande calde possono provocare il tumore all’esofago. E la causa non va tanto ricercata nella sostanza ingerita, ma nella temperatura con cui viene assorbita. Quindi è più sicuro consumarle a una temperatura normale.

Ricerche precedenti consigliano di aspettare almeno 4 minuti prima di consumare una tazza di tè caldo. Studi condotti in Iran, Cina, Turchia e Sud America dove si è soliti bere bevande bollenti, fino a 70° C, hanno confermato che la probabilità di contrarre un tumore all’esofago è più elevata. Dunque, bere bevande al di sopra dei 65° C è stato classificato come probabilmente cancerogeno per gli uomini.

Il cancro (ecco i campanelli d’allarme per riconoscere un cancro) all’esofago è uno degli otto tumori più diffusi al mondo e ha un tasso di mortalità molto elevato: nel 2012 sono stati registrati 400mila decessi.

Il Dr Wild ha aggiunto:

Le cause principali riconosciute del tumore all’esofago sono il consumo di alcol e il fumo, specialmente in certi Paesi. D’altro canto è stato osservato che la maggior parte dei casi è stato riscontrato in Stati come Sud America, Africa orientale e Asia dove è molto diffuso l’uso di consumare bevande calde e nei quali non è conosciuta la motivazione dell’alta incidenza della malattia.

L’agenzia ha esaminato più di 1000 studi sulle possibili proprietà cancerogene di caffè, tè, latte e il famoso Mate, infuso di erbe sudamericano che viene consumato in un particolare contenitore di metallo che mantiene il calore. Come ha sottolineato l’epistemologa Dana Loomis il problema non riguarda le singole sostanze ma la temperatura. Gli esperimenti in laboratorio hanno dimostrato che in cavie e topi costretti a bere acqua a 70° C è aumentata l’incidenza dei tumori all’esofago.

Le bevande molto calde provocano il cancro. Lo dice la scienza