Latte d’asina: proprietà e benefici

Il latte d'asina è molto simile al latte umano, infatti molto spesso, viene sostituito in caso di mancanza di latte materno

Il latte di asina è stato utilizzato sin dai tempi più antichi, infatti la leggenda vuole che la stessa Cleopatra, si immergesse completamente tutti i giorni in una vasca colma di latte di asina. La stessa tecnica veniva utilizzata da Poppea e da Paolina Bonaparte. Ad oggi, il latte d’asina è comunemente utilizzato sia nel settore della cosmesi che nel settore alimentare e medico. Si tratta di una tipologia di latte, molto simile a quello materno, ecco perché molto spesso viene sostituito in mancanza di questo. Alcuni recenti studi, hanno dimostrato che questo latte è privo di grasso ma in compenso molto ricco di lattosio. Inoltre è indicato per tutti quei bambini che hanno problemi di intolleranza al latte di vacca. L’unica pecca sta nel fatto che l’asina produce pochissimo latte al giorno, massimo 2 litri, per cui questo latte è pregiato e difficile da reperire, con dei costi molto elevati. Il latte di asina è usato in diversi contesti ed ambiti.

I principi attivi presenti nel latte di asina come le proteine, i minerali, gli acidi grassi e le vitamine – tra cui ricordiamo la vitamina C, E, A e B2 – svolgono un’azione rigenerante, addolcente e idratante. Inoltre, la ricchezza di oligominerali e sali minerali – quali fosforo e calcio – comporta un rafforzamento della superficie dell’epidermide. Numerose sono le funzioni di questo latte nella cosmetica, ad esempio nel caso della pelle del corpo e del viso ha un effetto nutriente, riparatore ed idratante. Un’ottima azione lenitiva in caso di allergie ed infiammazioni. Nell’arco di un processo di invecchiamento garantisce un’azione riparatoria e ristrutturante, in modo tale da mantenere la pelle sempre liscia e giovane.
Il latte d’asina trova largo impiego anche nel campo medico, in quanto dimostra molte virtù terapeutiche. I medici hanno sempre consigliato di curare molte affezioni con questa tipologia di latte. Ippocrate, il padre della medicina, suggeriva l’uso di questo latte per una serie di motivi come le malattie infettive, problemi legati al fegato, piaghe, presenza di febbre e perdita di sangue dal naso. Inoltre può essere usato anche per combattere le ulcere presenti nella gola, per porre rimedio ai sintomi della spossatezza di quei malati con stadi febbrili in corso. Può essere somministrato anche in caso di avvelenamento con un ottimo risultato.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Latte d’asina: proprietà e benefici