La Mentoplastica

Un mento sproporzionato, in eccesso o in difetto, rispetto agli altri parametri del volto conferisce un’immagine generale quasi storpiata, da caricatura. Nell’immaginario collettivo, la persona rozza ha sempre un mento importante, così come la persona senza carattere è rappresentata con il mento sfuggente. La correzione di questi difetti dona armonia al volto e riporta una nuova sicurezza nella propria percezione di sé.

La dismorfia può essere corretta con la Mentoplastica, un intervento “mini”, dal punto di vista della tecnica e dell’invasività chirurgica, ma grandioso dal punto di vista del raggiungimento di un’armonia estetica del volto. I risultati sono permanenti.
Può essere combinata con la Rinoplastica in un unico intervento, e rientra nel generale concetto di Profiloplastica, alla ricerca della migliore armonia dei profili del volto, alla base dell’attività di Chirurgia Estetica del Viso dei chirurghi plastici attivi nello staff medico de LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica.

 

QUANDO OPERARSI

In caso di 

  • mento troppo prominente (prognatismo), troppo sfuggente, troppo spigoloso o troppo smussato
  • mento troppo sporgente o troppo rientrante
  • eccessivo o ridotto sviluppo dell’osso mandibolare, associato ad una ipo o iper-tonicità del muscolo
  • asimmetrie del mento.

È consigliabile intervenire chirurgicamente al termine della fase della crescita ossea, e quindi dopo i 16/18 anni.

 

QUANTO DURA

La seduta può durare da 20 minuti a 1 ora e mezza, con una permanenza in clinica di 4 ore. Regime di day hospital.

 

TECNICHE CHIRURGICHE

PER RIDURRE IL MENTO
L’eccessiva sporgenza ossea ed osseo-muscolare viene eliminata praticando un’incisione sulla parte bassa della gengiva, all’interno della bocca, lo scollamento del periostio (la membrana che riveste l’osso) ed asportando la superficie ossea in eccesso ed eventuali porzioni del massetere, causa dell’ipertonicità muscolare. Se la cute del cliente è molto sottile, la limatura dell’osso dovrà avvenire con estrema precisione, in modo da evitare che un’eventuale imperfezione possa trasparire dalla pelle.

PER AUMENTARE IL MENTO
Quando il mento è poco pronunciato, poco “maschile”, si ricorre all’inserimento di una protesi, scelta in base alle caratteristiche del volto ed al grado di dismorfia del cliente. A differenza dell’intervento riduttivo, la mentoplastica additiva non è irreversibile: se, per qualsiasi ragione, si volesse fare marcia indietro, basta ritornare dal chirurgo plastico per farsi rimuovere la protesi e ritornare come prima.

Fonte:

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La Mentoplastica