Ipertensione: combattila a passo di danza

Combattere l'ipertensione ballando si può. L'attività fisica è uno dei pilastri per un buono stato di salute, perché non farla in musica? Scopriamo i benefici per l'organismo

L’ipertensione si può combattere a passo di danza. E’ questo quanto affermato durante l’ultimo congresso a Napoli dalla Società Italiana Per la Prevenzione Cardiovascolare.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono circa 3 milioni le persone che muoiono ogni anno proprio per colpa dell’inattività fisica e, in generale, la maggior parte delle malattie cardiovascolari sono dovute a cattive abitudini di vita.

Bisognerebbe evitare il fumo, l’abuso di alcool, una dieta scorretta e, ovviamente, la sedentarietà.
Secondo gli esperti tutti dovrebbero praticare cira 30 – 45 minuti di esercizi aerobici per 3-4 volte la settimana con una capacità di carico di lavoro del 50 – 70%.

Questo tipo di sport infatti aiuta ad abbassare la pressione sistolica riducendo la probabilità di ischemie, ictus e problemi cardiovascolari. Aiuta inoltre a migliorare la forza e la resistenza muscolare oltre che l’equilibrio e la coordinazione e a prevenire l’osteoporosi.

In particolare se, grazie alla danza, si riesce ad abbassare di 2 mmHg la pressione in soggetti sopra i 45 anni, si diminuisce del 7% il rischio di mortalità per poblemi cardiaci e del 10% la probabilità di mortalità a causa di ictus.

Questa attività è ideale per ogni tipo di target infatti ognuno può scegliere la pratica che più preferisce in base alla propria età, alle varie difficoltà fisiche o ai propri gusti musicali.

Il dottore Massimo Volpe ci tiene a precisare: ” E’ fondamentale per tutti, e soprattutto per chi soffre di patologie cardiovascolari, consultare il proprio medico o uno specialista prima di intraprendere qualunque forma di esercizio fisico”.

E prosegue: “In generale possiamo dire che gli sport più indicati per questo tipo di pazienti sono quelli con metabolismo aerobico – dunque di resistenza piuttosto che di potenza – e a medio o basso impegno cardiocircolatorio”.

In generale possiamo dire quindi che un’attività fisica regolare sia fondamentale per tutti, ma i benefici maggiori sono per i soggetti che soffrono di ipertensione, le donne e gli anziani.

La danza stabilizza i valori della pressione sia a riposo che sotto stimolo, allentando le tensioni emotive, abbassando la frequenza cardiaca, riducendo la rigidità delle pareti arteriose, oltre che aiutando il soggetto a mantenere una buona forma fisica.

Da considerare inoltre, come specifica il prof. Carlo Tranquilli, l’aspetto socializzante della danza: “In tutte le età della vita la danza ha una forte componente socializzante. Come altri sport essa ha un impatto importante sulla regolazione della produzione degli ormoni dello stress.”

E continua:” È certamente un’attività da consigliare a tutti, giovani, adulti e anziani, infatti il dispendio energetico può essere anche molto elevato se gli allenamenti vengono condotti sotto la guida di tecnici esperti”.

Come ci indicano gli esperti è importante quindi partire sempre prima dalla prevenzione, curando il nostro organismo prima di dovere intervenire con farmaci e terapie più invasive.

Ipertensione: combattila a passo di danza