Insufficienza cardiaca, lo sport dopo i 50 anni riduce il rischio

Secondo un recente studio praticare sport 4 o 5 volte alla settimana riduce il rischio di insufficienza cardiaca nelle persone di mezza età.

Gli studiosi dell’Università del Texas hanno condotto una ricerca che non lascia dubbi: fare esercizio fisico regolarmente e spesso abbassa la probabilità di incorrere in insufficienza cardiaca.

Secondo i ricercatori sarebbero sufficienti per una persona di mezza età due anni di attività fisica praticata quattro o cinque volte alla settimana per mettersi al riparo da problemi cardiaci. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati su Circulation, rivista della American Heart Association. La ricerca è stata condotta su un campione composto da 53 uomini di età compresa tra i 45 e i 64 anni. All’inizio dell’indagine gli interessati avevano buone condizioni di salute ed erano sedentari. Per valutare l’impatto dello sport, a un gruppo di persone è stato chiesto di fare yoga e pesi tre volte a settimana, a un altro gruppo invece è stato chiesto di praticare attività fisica quattro o cinque volte a settimana per mezz’ora circa.

L’indagine ha messo in evidenza che il cuore di chi praticava più sport era più in efficiente e capace di una migliore ossigenazione, presentando inoltre una minore rigidità cardiaca.

Iniziare a correre a 50 anni, una buona idea
Del resto sono sempre più numerosi i runner che scoprono la corsa a 50 anni. Correre è sicuramente un ottimo modo per mantenersi in forma e allontanare l’invecchiamento, l’importante è farlo rispettando i propri limiti e ascoltando il proprio corpo. Affinchè i benefici siano duraturi nel tempo è bene essere costanti e continui negli allenamenti. Meglio evitare di accumulare chilometri su chilometri in uno stesso allenamento o di fare sessioni troppo intense: l’ideale è infatti trovare il tempo per fare più uscite a settimana anche solo di mezz’ora o cinquanta minuti, che farne una sola di più ore o a ritmi elevati.

Con l’età diventa ancora fondamentale poi avere uno stile di vita sano e un’alimentazione curata, oltre a smettere di fumare e concedersi un adeguato riposo.

Insufficienza cardiaca, lo sport dopo i 50 anni riduce il rischio