L’insonnia? È colpa del partner

I movimenti del partner sono una delle cause principali del cattivo riposo. È quanto emerge dall’indagine condotta dalla National Sleep Foundation, associazione no profit statunitense, sulla correlazione tra l’ambiente in cui si dorme e la qualità del riposo. Dal sondaggio, condotto su 1004 intervistati, tra i 25 e i 55 anni, risulta che per un quarto delle coppie il rigirarsi continuo di chi dorme nello stesso letto rende difficile addormentarsi e favorisce i risvegli. L’indagine rivela anche che per la maggioranza degli americani dormire bene è una priorità, anche se la maggioranza lamenta problemi nel dormire. Quattro su dieci (41%) trascorrono molto tempo girandosi nel letto almeno qualche volta alla settimana. Un quarto (24%) dichiara invece che a rendere difficile il riposo almeno qualche notte a settimana sono i movimenti del partner, che disturba il riposo.

Secondo uno studio condotto dal Lillhagen Hospital di Gotenburg, durante la notte si cambia posizione addirittura dalle 80 alle 100 volte: comprensibile poi che il riposo sia di cattiva qualità. Lo stesso studio dimostra anche che la colpa è riconducibile al supporto su cui si dorme. L’eccessiva pressione esercitata dal materasso sul corpo provoca l’esigenza di spostarsi: un dato che condiziona non solo la qualità del proprio sonno, ma anche quella di chi divide lo stesso letto, che è disturbato dal movimento.

"Le cause possono essere svariate" Afferma Alberto Bergamin, amministratore delegato di Tempur, azienda specializzata nel riposo. Tra queste, lo stress accumulato durante la giornata, cattive abitudini alimentari o vita troppo sedentaria. In molti casi la colpa è di un cattivo supporto sul quale si riposa. Il materasso è vecchio, di cattiva qualità o non è adatto alle proprie esigenze e quindi costringe a cambiare molto spesso posizione. L’eccessiva pressione esercitata dal materasso sul corpo provoca l’esigenza di spostarsi: un dato che condiziona non solo la qualità del proprio sonno, ma anche quella di chi divide lo stesso letto, che è disturbato dal movimento.

L’insonnia? È colpa del partner