Sei a letto con l’influenza?

Febbre alta, ossa rotte, tosse e raffreddore: i sintomi dell’influenza. Per chi è colpito da questi disturbi si prescrivono riposo assoluto perché l’organismo possa affrontare l’emergenza e antipiretici per abbassare la temperatura.

La dieta deve cambiare radicalmente: basta cibi pesanti e tossici, occorre introdurre una buona dose di Vitamina C sotto forma di spremute oppure frutta e verdura da consumarsi preferibilmente cruda. Anche i centrifugati possono essere una buona soluzione, con il kiwi in particolare si fa il piano di benessere.

Attenzione all’idratazione: bere molto deve essere un imperativo. Va bene l’acqua ma anche (l’ideale è il tè verde) e tisane. Se sono balsamiche anche meglio. Per dare sollievo sono utili anche i preparati erboristici e l’umidificatore per rendere l’aria più respirabile.

L’influenza è un’infezione respiratoria acuta, di origine virale, altamente contagiosa e trasmissibile per via aerea. Se i disturbi respiratori sono persistenti non esitare a contattare il medico di famiglia oppure il pediatra, che saprà indicare la terapia adatta. Comunque è un disturbo che si esaurisce nel giro di quattro o cinque giorni.

Nel periodo invernale si sovrappongono all’influenza stagionale altre forme virali, come quelle gastrointestinali che debilitano molto, oltre al raffreddore. Mantenere alte le difese immunitarie serve per prevenire e attenuare i sintomi.

Sei a letto con l’influenza?