Il seno rifatto oggi non si vede

La Mastoplastica Additiva è uno degli interventi di Chirurgia Estetica più richiesti.
La popolarità su giornali e televisione e la sua diffusione nel mondo dello spettacolo ne hanno fatto un fenomeno di costume rendendo ormai note a tutti espressioni come seno rifatto, seni al silicone, donne siliconate, ecc…
Ma un seno operato è sempre così evidente da essere bollato come finto?

Ecco una lista di suggerimenti pratici da seguire per avere un bel seno, pieno, sodo e naturale, e non rischiare che amiche o vicine di ombrellone sospettino e sparlino appellandoci siliconate?

1. Non pretendete un aumento di volume eccessivo rispetto alla situazione di partenza.
2. Il seno deve essere in armonia con il corpo. E’ possibile che un bel seno, in perfetta armonia sul corpo nudo, non sia evidente quando si è vestite. Per contro, il seno voluminoso sotto i vestiti può essere eccessivo e poco naturale nell’intimità.
3. Quando si consulta un chirurgo plastico chiedetegli di mostrare le foto della sua casistica. Non cercate necessariamente un caso uguale al vostro, ma osservate i suoi lavori facendoteli illustrare in modo da capire se ha un gusto estetico a voi congeniale.

Dal punto di vista medico, in caso di:

  • cute sottile e tessuto mammario minimo, consigliamo protesi di medie dimensioni, in modo da non causare un eccessivo stiramento della pelle
  • seno svuotato e rilassato, tessuto mammario minimo, consigliamo un impianto più stretto rispetto al tessuto
  • cute tesa e tessuto mammario moderato,  vi è libera scelta di protesi anche di grandi dimensioni, in quanto il tessuto mammario è sufficiente a coprirle adeguatamente
  • cute molto rilassata e tessuto mammario moderato, consigliamo una protesi non troppo grande, perché, date le caratteristiche costituzionali, la cute non sopporterebbe adeguatamente il peso della protesi.

COME FARE PER AVERE UN BEL DECOLLETE’ SENZA ESSERE ETICHETTATE COME MAGGIORATE O RIFATTE?
I suggerimenti possibili sono vari ma uno è particolarmente importante e riguarda le dimensioni: un eccessivo aumento di volume produce inevitabilmente un effetto poco naturale.
Se le protesi sono di grandi dimensioni, il seno risulterà poco mobile quando siete sdraiate, sembrerà un pò appiccicato e quindi finto.
L’aumento moderato e proporzionato al fisico, invece, darà un effetto più naturale e armonico.
Un altro fattore che può far individuare facilmente il seno operato è la presenza di un rigonfiamento nel polo superiore, anche se non si usano reggiseni tipo push up o simili. Questo effetto, che si osserva raramente nel seno naturale, è causato dalla sporgenza della protesi nella parte superiore.

COME EVITARLO?
Se l’aumento del seno desiderato non è eccessivo, tutto è affidato all’abilità tecnica del chirurgo plastico. Se è necessario un aumento più consistente o il seno è piccolo in partenza, è molto importante che il chirurgo usi le protesi cosiddette anatomiche o a goccia. Questi impianti sono disegnati in modo da concentrare la maggior parte del volume e della proiezione al centro e inferiormente, lasciando al di sopra dell’areola un profilo meno bombato e più naturale.

 

E LE CICATRICI?
Le meno visibili sono quelle ascellari (per ovvie ragioni), ma molti chirurghi plastici sconsigliano vivamente questa tecnica di incisione: la via transascellare rende difficile l’inserimento delle protesi anatomiche ed è preferibile per aumenti moderati che si possono ottenere con le protesi rotonde.
Con l’incisione nel bordo dell’areola mammaria si possono avere ottimi risultati ed incisioni poco visibili nella maggior parte dei casi, soprattutto se c’è una marcata differenza di colore tra areola e tessuto circostante. Infine, l’accesso sottomammario, se il chirurgo è esperto a posizionare l’incisione esattamente nel solco, produce cicatrici invisibili, particolarmente se si ha la pelle chiara. Questa via è la migliore per inserire le protesi anatomiche, senza neanche sfiorare la ghiandola mammaria.
I chirurgi plastici, specializzati nelle moderne tecniche di Chirurgia del seno, privilegiano risultati proporzionati ed armonici: il seno risulta naturale alla vista ed al tatto (le mammelle non risultano fredde).

Tecnica operatoria, posizionamento e proporzioni sono personalizzate alla linea di ogni donna: il risultato viene accuratamente programmato, rilevando anche le tue aspettative e motivazioni. Nessuno, veramente, è più in grado di distinguere un seno rimodellato da un seno originario. Le procedure durano 30/40 minuti, non lasciano cicatrici visibili e consentono di tornare alle normali attività in 24/48 ore.

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Il seno rifatto oggi non si vede