Il pane al carbone vegetale: tutto ciò che c’è da sapere

Il pane al carbone vegetale è ormai diventato un trend che spopola in moltissimi panifici: ma fa davvero così bene? Scopriamone insieme i segreti

Avrete sicuramente notato, in vari panifici o bar, dei panini e delle brioches che, agli occhi dei meno esperti, sembrano anneriti e bruciati: si tratta del tanto discusso pane al carbone vegetale, attorno al quale circolano tantissime dicerie, di cui molte sono da sfatare. Stando alle voci che girano attorno ai benefici degli impasti a base di carbone vegetale, tale sostanza avrebbe la capacità di appiattire la pancia, sgonfiandola, e di favorire la digestione.
Ma è davvero così ricco di benefici oppure si tratta di un prodotto che attrae tante persone solo per la sua grande diversità? Scopriamolo insieme.

Innanzitutto, c’è da dire che il carbone vegetale è da sempre considerato un ottimo rimedio casalingo per le intossicazioni alimentari: in caso di digestione difficoltosa e meteorismo, assumere una compressa di carbone vegetale è la soluzione ideale. Questo perché il carbone attivo è una sostanza dall’alto potere assorbente grazie alla sua superficie porosa, quindi assorbe l’aria nella pancia ed aiuta a sgonfiare, oltre ad essere efficace in caso di avvelenamento.
Ciò non significa però che il pane al carbone vegetale sia un alimento dimagrante: la quantità di carbone attivo contenuta al suo interno è irrisoria e serve solamente a colorare il prodotto, per renderlo più attraente con un colore insolito che attrae maggiormente l’occhio. Per godere dei veri benefici del carbone, è necessario assumerlo in compresse da un grammo, ma nel pane non ha alcun effetto.

Ecco dunque che le varie voci sulla presunta azione dimagrante del pane al carbone vegetale sono state smentite: lo stesso vale per i croissant, che restano comunque molto dolci e calorici (a meno che non vengano effettivamente realizzati con ingredienti ipocalorici) o, per esempio, per i dolci vegani in generale, che contengono olii vegetali e zuccheri, non risultando dunque più sani dei dolci normali.
Purtroppo, non sempre ciò che ci sembra sano e leggero, lo è per davvero. In questo caso tocca al pane, che resta comunque realizzato un impasto classico e quindi per nulla sgonfiante e dietetico. E’ un peccato, perché il colore è sicuramente più interessante, ma se l’obiettivo è dimagrire, è meglio concentrarsi sul pane integrale o vari rimedi naturali, come semi di finocchio e di cumino.

Immagini: Depositphotos

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