Il grande dilemma dei consumi: l’asciugatrice conviene o consuma troppo?

L'asciugatrice: conviene o consuma troppo? Finalmente la tecnologia lo sta rendendo un elettrodomestico sempre più accessibile, sia alle grandi famiglie che ai single e alle coppie

È l’eterno dilemma dell’uomo moderno: comodità o sostenibilità? Comodità o convenienza? Soprattutto laddove la comodità inquina parecchio, o consuma parecchio, ma rende la vita molto più semplice. Si parla dell’asciugatrice: conviene o consuma troppo?
In questo caso per risolvere il dilemma ci viene incontro la tecnologia.
L’asciugatrice, per alcuni, fa veramente la differenza. In particolare in case piccole, dove non c’è abbastanza spazio per stendere la biancheria, o in zone molto umide, o molto fredde, dove i vestiti bagnati si rovinano perché ci mettono troppo tempo ad asciugare, o dove addirittura rovinano i muri di casa, favorendo l’insorgenza di muffe antiestetiche ma anche estremamente problematiche. Per non parlare del fatto che spesso rende stirare molto più semplice se non superfluo.
D’altra parte l’asciugatrice ha notoriamente dei consumi importanti, che per uso domestico rischiano di diventare insostenibili.
Non è però impossibile contenere i consumi di un’asciugatrice, e se si sceglie quella giusta, se la si fa lavorare nelle fasce orarie migliori, e non la si usa per ogni sciocchezza, può essere una scelta che non incide troppo pesantemente sul bilancio familiare.

La fornitura dell’energia
Innanzitutto bisogna verificare di avere un contratto per la fornitura di energia elettrica che preveda fasce di costo differenziali, per cui usare gli elettrodomestici, soprattutto quelli ad alto consumo, risulta più conveniente nelle ore notturne o di domenica.

Energy label: classe energetica degli elettrodomestici
Inoltre, conviene verificare bene le differenze, a livello di consumi, tra le varie asciugatrici e assicurarsi di sceglierne una a risparmio energetico. La [iol_linktarget=”_blank”href=”https://ec.europa.eu/energy/en/topics/energy-efficiency/energy-efficient-products”%5Denergy label[/iol_link], infatti, che un tempo distingueva gli elettrodomestici in classi dalla D alla A, oggi prevede anche una classe A+, A++ e A+++.

Consumi a seconda del carico
Oltre alla classe, sono molte le marche che dichiarano anche il consumo a carico pieno, a mezzo carico e a carico vuoto, rendendo possibile fare una scelta consapevole a seconda delle destinazioni d’uso.
Mentre per strutture alberghiere le spese sono facilmente ammortizzate, l’asciugatrice rappresenta un peso economico per famiglie e ancora di più per i single. Però questi dati sul consumo permettono a tutti di valutare con maggior consapevolezza i costi.

Insomma, l’asciugatrice non è gratis, costa, e costa usarla, ma le nuove tecnologie la rendono un elettrodomestico sempre di più accessibile a tutti i livelli.

Immagini: Depositphotos

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