Guida contro il freddo: ecco il decalogo

Quando il freddo incalza e le temperature precipitano sotto lo zero bisogna stare all’erta e seguire alcune regole fondamentali per difendere se stessi e chi ci sta accanto – soprattutto anziani e bambini – dagli attacchi atmosferici esterni.
La prima zona del corpo da proteggere è la pelle del viso e delle mani – la più esposta alle intemperie – con morbide creme  emollienti per evitare arrossamenti.

Il gelo fa abbassare le difese immunitarie, l’organismo tende a indebolirsi e il pericolo di contrarre anche una banale influenza sale vertiginosamente. Aumentano, col freddo, i fattori di rischio cardiovascolari e le ricadute per chi soffre di patologie alle vie respiratorie. Attenzione quindi agli spifferi, ai cambi bruschi di temperatura e non farsi trovare impreparati.

Qualche dritta e un po’ di rimedi pratici ci arrivano dagli esperti del Ministero della Salute che hanno redatto un vero e proprio vademecum per la lotta al clima siberiano. Gli accorgimenti  del decalogo sono dettati quasi tutti dal buon senso: coprirsi bene con sciarpe, guanti e cappello, mangiare cibi caldi e fumanti e cercare di uscire di casa solo nelle ore meno rigide. Tenere sotto controllo le persone più deboli, dagli anziani ai senzatetto allertando i servizi sociali in casi di pericolo.

In buona sostanza è il momento di risvegliare dentro di noi una sana e sopita solidarietà.

Ecco cosa si deve e non si deve fare:

  1. Regolate la temperatura degli ambienti interni verificando che la stessa sia conforme agli standard consigliati e curate l’umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un’aria troppo secca possono costituire un’insidia per la salute. Può essere opportuno provvedere all’isolamento di porte e finestre, riducendo gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante.
  2. Abbiate cura di aerare correttamente i locali: l’intossicazione da monossido di carbonio è assai frequente e può avere conseguenze mortali
  3. Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le mani o altre parti del corpo
  4. Prestate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea
  5. Mantenete contatti frequenti con anziani che vivono soli (familiari, amici o vicini di casa) e verificate che dispongano di sufficienti riserve di cibo e medicinali. Segnalate ai servizi sociali la presenza di senzatetto, in condizioni di difficoltà.
  6. Assumete pasti e bevande calde (almeno 1 litro e ½ di liquidi), evitate gli alcolici perché non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo
  7. Uscite nelle ore meno fredde della giornata: evitate, se possibile, la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie
  8. Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello, ed un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo
  9. Proteggetevi dagli sbalzi di temperatura quando passate da un ambiente caldo ad uno freddo e viceversa
  10. Se viaggiate in automobile non dimenticate di portare con voi coperte e bevande calde

 

Guida contro il freddo: ecco il decalogo