Guerra ai chili di troppo: si vince così

Abbiamo ritrovato nei nostri archivi i consigli di Jill Cooper. Una che, in fatto di forma fisica, non passa mai di moda

Difficile tornare dalle ferie identiche a quando siamo partite. Magari abbiamo fatto mille sacrifici in primavera per arrivare preparate alla prova costume, ma poi torniamo a casa e scopriamo di essere al punto di al punto di partenza. Al contrario, può succedere – raramente, in verità – che la vacanza ci regali un corpo più asciutto: un’alimentazione più controllata, più movimento, un po’ di abbronzatura e il gioco è fatto. In un caso è nell’altro, questo è il momento giusto per decidere una strategia di benessere, possibilmente che valga anche per tutto il resto dell’anno.

«Ciao, se non ti rispondo al telefono è perché probabilmente sto correndo. Ma sicuramente anche tu ne hai bisogno!». Il messaggio registrato sulla segreteria telefonica di Jill Cooper vale più di mille presentazioni: personal trainer di successo e autrice di libri sul fitness, le abbiamo chiesto di darci qualche dritta per tornare alla routine di tutti i giorni più in forma possibile. Ma se vi aspettate una ramanzina sul fatto che potevate trattenervi davanti all’ennesimo gelato e che per smaltirlo ora vi ci vorranno lacrime e sangue, resterete deluse. «In vacanza è normale mangiare di più: c’è più tempo, ci sono più occasioni… – dice Jill conciliante – anche io ho preso due chili ques’estate (è francamente difficile credere che sul suo corpo si notino. Ndr), ma è perfettamente inutile piangere sul latte versato. Anzi, io credo che sia salutare e faccia bene lasciarsi andare due volte l’anno, in concomitanza con le vacanze estive e quelle invernali. Altrimenti non si riuscirebbe a mantere a lungo uno stile di vita sano».

Cosa dobbiamo fare dunque con i chili in più sulla bilancia che ci danno il bentornati a casa?
Usarli come stimolo! Innanzitutto al rientro dalle vacanze lo stress della quotidianità vi darà una mano a bruciare gli eccessi… Ma in ogni caso, bisogna tenere conto che il più grande nemico della linea è l’aspettativa della perfezione. Se in ferie ho sgarrato e quando torno a casa mi frustro, rischio di non far nulla o peggio ancora di rifugiarmi nel cibo per consolarmi. Se invece vivo l’eccezione come un margine di errore, con elasticità, posso pernettermi di sgarrare e poi di dire “Adesso però ci mettiamo sotto”. Insomma, il passato è passato, biasimandomi quei chili in più non li mando certo via!

Va bene, scordiamoci i peccatucci estivi e mettiamoci sotto: come?
Mangiando meglio e facendo attività fisica. In vacanza magari ci si muove un po’ di più, ma è ovvio che nella vita di tutti i giorni si ha molto meno tempo per se stessi: una deve pensare ai figli, al lavoro, alle bollette. I tempi sono quelli che sono… Però vi garantisco che bastano 20 minuti al giorno di esercizio costante e intenso (intendo non passato a chiacchierare con le compagne di palestra…) per vedere il corpo cambiare. In edicola è appena uscito con Donna Moderna il mio ultimo dvd “In linea tutto l’anno”, che propone un allenamento che va da un minimo di soli 12 minuti a uno di 18: il primo è mirato su una o due zone, l’altro – su circuiti – è più total body. Se fatti con i pesi, si brucia anche più calorie, oltre a tonificare e rassodare. L’importante, allenamento a parte, è anche muoversi sempre: parcheggiando un po’ più lontano del solito, prendendo i mezzi, girando in bicicletta, facendo le scale. Il movimento non significa solo andare in palestra, ma è la somma di tutta l’attività fisica giornaliera, che se preferite si può anche calcolare sotto forma di calorie spese. E se pensate che un intero giorno di sedentarietà possa essere combattuto da 45 minuti di moto vi sbagliate di grosso! È l’abitudine al movimento che fa la differenza.

Quanto conta l’alimentazione nella tua esperienza?
È fondamentale. Puoi ammazzarti di addominali, ma se mangi dei cibi che ti “intossicano” non avrai mai un ventre piatto. Io seguo la dieta nutrigenomica del dottor Filippo Ongaro, che è stato per anni medicodegli astronauti presso l’Agenzia Spaziale Europea, ed è direttore dell’Ismerian (Istituto di Medicina Rigenerativa e Anti-Aging) di Treviso. Dopo un’analisi personalizzata ho eliminato dalla mia dieta dei componenti per 20 giorni e poi li ho reintegrati piano piano: mi ha ridato subito energia e mi sono molto asciugata. Per tanti anni invece ho seguito la dieta a zona, ma per farlo mangiavo troppe proteine che a lungo andare affaticano il fegato.

Torniamo al movimento. Abbiamo capito il perché e il come bisogna muoversi, ora dicci anche dove e quando. Meglio uno sport o il classico abbonamento in palestra?
Io dico tutti e due. La palestra è una preparazione atletica: ci si allena per essere al massimo. Lo sport è divertente e coinvolgente, ma è anche meno pratico. Il movimento deve diventare come il caffè della mattina, un’abitudine, un rito.

Ci si può anche allenare a casa: cosa ne pensi dei giochi-fitness tipo Wii Fit e affini?
Io sono favorevolissima all’home fitness: è il modo più facile per avvicinarsi allo sport. Poi devo fare i complimenti ai programmatori di questi congegni: gli allenamenti sono durissimi! Io uso la board per fare Yoga e gli esercizi di equilibrio. Insomma, è davvero valida: chi ce l’ha la usi se proprio non ha tempo di andare in palestra!

Guerra ai chili di troppo: si vince così