Gomasio, un’alternativa al sale: proprietà e come si prepara

Sappiamo che un uso eccessivo di sale fa male alla salute, ma cosa si può usare come alternativa? Il gomasio è un salutare sostituto, ecco cos’è e come si prepara.

Già sentito parlare di gomasio? Ampiamente usato in Asia, Giappone soprattutto, serve per aromatizzare i piatti e aiuta a ridurre il consumo di sale.

Gomasio, cos’è e come si prepara
Il gomasio è un condimento che si presenta granuloso e asciutto, composto da semi di sesamo e sale marino integrale, a cui a piacere si possono aggiungere semi di canapa o alghe sminuzzate, ben si prestano l’alga wakame o l’alga nori. Non è un caso che il nome derivi dai suoi ingredienti principali: goma in giapponese significa semi di sesamo e shio vuol dire sale.

Lo si trova già pronto nei negozi di alimenti etnici o specializzati in cucina naturale, ma prepararlo a casa è molto semplice: basta tostare i semi di sesamo in forno o in una padella, a fiamma dolce , avendo l’accortezza di bruciarlo, va poi tostato anche il sale in grani fino a quando scurisce leggermente. A questo punto si uniscono gli ingredienti e li si frantuma con un pestello. Per praticità potete anche tritarli con un robot da cucina.

Gomasio, proprietà e controindicazioni
Fra i punti di forza del gomasio c’è il fatto che permette di ridurre il quantitativo di sale impiegato per insaporire le pietanze, dal momento che la proporzione fra semi di sesamo e sale è indicativamente di 7 (o 10) cucchiai di sesamo 1 solo cucchiaio di sale. Non solo, il sesamo apporta preziosi acidi grassi essenziali, omega 6 e omega 3, capaci di avere un effetto positivo sul sistema cardiovascolare, ma anche vitamine (in particolare D ed E). Nel gomasio sono poi presenti sali minerali, in particolare contiene fosforo, ferro e calcio, oltre a proteine. La presenza di sale marino integrale fornisce al gomasio oligoelementi come iodio, magnesio, rame e zinco. Sfortunatamente la presenza di fitati e ossalati nel sesamo limita in parte l’assimilazione dei minerali. Per diminuire queste sostanze, i semi di sesamo, prima di essere tostati, vanno lavati in acqua corrente e poi lasciati asciugare.

La composizione del gomasio rende questo alimento un alleato del sistema immunitario e del sistema nervoso, capace di combattere la stanchezza, la nausea, l’ipertensione, il colesterolo, l’osteoporosi, come anche di aiutare la regolarità intestinale e prevenire problemi epatici e renali.

Unica controindicazione è che il gomasio, proprio perché composto da semi di sesamo, è piuttosto calorico, fortunatamente ne basta davvero poco. Generalmente lo si usa per aromatizzare riso, pasta, cereali in genere, insalate e verdure cotte.

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