Finocchio selvatico, aiuta l’intestino e favorisce la digestione

Appartenente alla famiglia delle Umbrelliferae, questa pianta è un concentrato di principi nutritivi preziosi per la nostra salute

Appartenente alla famiglia delle Umbrelliferae, il finocchio selvatico è una pianta caratterizzata da diversi benefici. Tra questi è possibile citare il sostegno all’efficienza dell’attività intestinale e i vantaggi per la digestione. Quando lo si chiama in causa è necessario ricordare che in ambito culinario vengono utilizzati soprattutto i suoi semi, impiegati, per esempio, per la preparazione di tisane.

Detto questo, scopriamo assieme i valori nutrizionali e le proprietà. Il finocchio selvatico – 100 grammi dei suoi semi apportano più o meno 345 calorie – si contraddistingue per un interessante contenuto di acqua. Da non trascurare è anche la presenza di fibre.

Questi nutrienti si rivelano molto utili ai fini dell’ottimizzazione della regolarità intestinale e non solo. Le fibre, infatti, sono importantissime per tenere sotto controllo l’assorbimento del colesterolo e degli zuccheri, con vantaggi concreti riguardanti la salute del cuore e la prevenzione delle malattie metaboliche.

Proseguendo con i benefici di questa pianta è cruciale citare la presenza di antiossidanti portentosi come la vitamina C e la vitamina A. Degno di nota è il contenuto di minerali come il potassio, alleato della regolarità della pressione e della salute del cuore, il calcio, il fosforo, il magnesio, il ferro. Il finocchio selvatico, conosciuto anche con la denominazione latina Foeniculum vulgare, è ricco pure di rame, minerale che, assieme al ferro, contribuisce alla produzione dei globuli rossi.

Le proprietà relative al miglioramento dei processi digestivi sono invece dovute alla presenza di oli essenziali. Tracciare il quadro dei benefici di questa pianta spontanea perenne significa, per forza di cose, fare un cenno al contenuto di vitamine del gruppo B, fondamentali, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, per favorire l’efficienza del metabolismo.

Non c’è che dire: il finocchio selvatico, i cui semi possono essere impiegati pure per aromatizzare gustosi dolci fatti in casa, è davvero prezioso per il benessere! Come in molti casi, però, anche in questo non mancano le controindicazioni.

Tra queste è possibile annoverare l’assunzione di alcune classi di antibiotici, farmaci con la cui azione il finocchio selvatico può interferire. Per togliersi qualsiasi pensiero, prima di introdurlo nella propria dieta è quindi opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

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Finocchio selvatico, aiuta l’intestino e favorisce la digestione