Festa della Mamma: per combattere il tumore al seno e l’Alzheimer

Il 9 maggio sono molte le iniziative a sostegno della ricerca: dalla mini calla contro l'Alzheimer alla prevenzione al cancro al seno

La Festa della Mamma, che si celebra quest’anno il 9 maggio, è l’occasione perfetta per sostenere la ricerca contro l’Alzheimer e per sconfiggere il tumore al seno.

Oltre all’Azalea della Ricerca di AIRC, sono molte le iniziative messe in campo per una Festa della Mamma più consapevole e rivolta alla salute delle donne.

Prevenzione al cancro al seno

A cominciare dalla prevenzione al cancro al seno sostenuta dalla Fondazione Valter Longo Onlus che offre in data 19 maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, colloqui nutrizionali gratuiti.

Nata nel 2017 dalla volontà di Valter Longo, filantropo e biogerontologo di fama internazionale, Fondazione Valter Longo realizza percorsi di Assistenza Nutrizionale basati sulla Dieta della Longevità, un potente strumento per prevenire e rallentare l’insorgenza di importanti patologie correlate all’avanzare dell’età o non trasmissibili – tra le quali diabete, obesità, malattie cardiovascolari e autoimmuni – ed in particolare dei tumori e del cancro alla mammella. E proprio il 2020 è stato particolarmente cruciale per il team del Professor Longo per svelare gli effetti e il meccanismo del digiuno sul cancro, dimostrando ancora una volta la potenza del digiuno controllato sulle patologie.

Queste le tre raccomandazioni della Fondazione per prevenire il tumore del seno, anche a tavola:

Dieta della Longevità pescetariana e 100% vegetale

Ridurre l’assunzione di proteine ad una frequenza di 1 o 2 volte alla settimana, in un quantitativo di 0,7 grammi per chilo di peso corporeo, privilegiando il pesce, meglio se pesce azzurro di piccole dimensioni, acciughe, sgombri, per evitare il rischio che possano essere presenti elevate percentuali di mercurio. Assumere tutti gli altri nutrienti da fonti vegetali, evitando formaggio, carne, latte e pollo.

Via gli zuccheri, ridurre al minimo pasta e pane

Ridurre gli zuccheri e assumere alimenti ricchi di amido come pasta e pane solo occasionalmente e in basse quantità è fondamentale per mantenere sempre sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

Dieta ipocalorica vegetale ogni tre mesi

Gli studi condotti dal Professor Valter Longo – Direttore del Programma di Oncologia e longevità dell’IFOM (Istituto Firc di Oncologia Molecolare) di Milano e Direttore del Longevity Institute dell’USC (University of Southern California) Davis School of Gerontology di Los Angeles – hanno testato l’efficacia del Programma che Mima il Digiuno, ovvero di una dieta ipocalorica 100% vegetale, dimostrando che nei modelli sperimentali animali è potente quanto la chemioterapia, ma al tempo stesso protegge i tessuti e gli organi sani. Riduce inoltre l’incidenza dei tumori di quasi il 50%. Ecco perché è così importante sottoporsi a questo tipo di dieta per cinque giorni ogni tre mesi se peso e circonferenza addominali sono ideali, una volta al mese se non lo sono, sempre dopo un confronto con un medico o biologo nutrizionista.

La ricerca sull’Alzheimer

La recente pandemia COVID 19, che ha colpito soprattutto gli anziani e le persone più “fragili”, ha fatto emergere l’importanza della ricerca in generale, ma anche la necessità di avere anziani meno “vulnerabili” e sicuramente le demenze li rendono tali. In Italia, oltre un milione di persone soffrono di Alzheimer e altri tipi di demenze e con loro sono coinvolti – in maniera indiretta tra familiari e caregiver – circa 3 milioni di persone.

In occasione della Festa della Mamma Airalzh scende il campo con Coop a sostegno della ricerca sulla malattia dell’Alzheimer: il 9 maggio è possibile acquistare una Mini Calla: per ogni piantina venduta, 1 euro sarà infatti devoluto ad Airalzh per sostenere gli sforzi in campo scientifico portati avanti dalla Onlus e dai suoi ricercatori.

 

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