Salvia

E’ un arbusto cespuglioso sempreverde, i fusti alti fino a un metro, sono lignificati nella parte inferiore, la parte superiore è erbacea. Allo stato spontaneo si trova solo nella zona mediterranea dell’Italia centromeridionale; è coltivata in tutta Italia e qua e là si trova naturalizzata. Le foglie si raccolgono ben sviluppate, da aprile a luglio, le sommità fiorite in maggio-agosto, tagliando i fusti 10-20 cm al di sotto dei fiori.

Un vecchio proverbio dice "chi ha la salvia nell’orto ha la salute nel corpo". La salvia ha proprietà stimolanti per le funzioni dell’intestino e della cistifellea, abbassa la glicemia, diminuisce la sudorazione dovuta a debolezza generale ed è anche un efficace antiossidante naturale. Sull’apparato respiratorio ha effetto balsamico ed espettorante e benefica negli accessi di asma. Interessanti le applicazioni nei disturbi della sfera genitale femminile. Regolarizza i flussi mestruali, combatte i disturbi della menopausa per la presenza di un fitormone ovarico simile alla follicolina.

La polvere delle foglie secche è un buon dentifricio ma anche le foglie fresche usate a mo’di spazzolino puliscono i denti e rinfrescano l’alito. L’olio essenziale di salvia è molto usato nelle preparazioni fitocosmetiche per gli effetti benefici che svolge a livello di cute e mucose, dai dentifrici ai collutori, dagli shampoo agli oli da bagno, bagni doccia, saponi, deodoranti fino alla preparazione per pelli impure e rugose. L’antica medicina ne ha fatto uso come potente cicatrizzante su ferite e piaghe difficili a rimarginare.

Altri nomi:   Erba sacra, The di Grecia
Parti usate:   foglie e fiori
Principi attivi:   olio essenziale (borneolo, canfora, cineolo e tujone) tannini, saponosidi e colina, possibile presenza di estrogenosimili, sali di calcio, magnesio, ferro, potassio, viamine B e C
Proprietà:  colagogo, balsamica, aromatica, digestiva, antisudorifera, tonica, ipoglicemizzante, lattifuga, espettorante, antisettica antiinfiammatoria, emmenagoga

  • uso cosmetico

Le foglie fresche, sfregate sui denti, li puliscono e purificano l’alito. 
uso internoFoglie
Per la digestione, la sudorazione profusa, la tosse e l’asma
Infuso: 1 g in 100 ml d’acqua. Una tazzina al giorno all’occorrenza (gradevolissima con miele e una scorzetta di limone).
Tintura vinosa: 4 g in 100 ml di vino bianco o marsala (a macero per 5 giorni). Un bicchierino all’occorrenza.

  • uso esterno

Foglie
Per le irritazioni delle gengive e in genere della bocca, della gola e dell’epidermide
Infuso: 4 g in 100 ml d’acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi.

Salvia