Bardana

E’ una pianta erbacea biennale a foglie basali molto grandi nel primo anno di vegetazione fra le quali, nel secondo anno, spunta il fusto floreale alto fino a 2 m. Cresce in tutta Italia dal mare alla regione montana fino a 1700 m.; si trova vicino alle case, in tutte le zone soleggiate. Le radici si raccolgono nell’autunno del primo anno di vegetazione o nella primavera del secondo anno prima che si formi il fusto floreale. Le foglie si raccolgono in maggio-luglio prima della fioritura della pianta.

In quest’umilissima pianta si è verificata l’azione diuretica e depurativa generale, ma anche l’azione stimolante sul fegato e sulla cistifellea e la proprietà di diminuire il tasso di zucchero nel sangue; quindi può essere usata, sotto il controllo medico, come coadiuvante, dalle persone affette da diabete. La bardana è’ nota per la proprietà disinfettante e antisettica su alcuni batteri patogeni della pelle e per le applicazioni contro l’acne e la foruncolosi. Le foglie vengono anche consumate in alcune insalate cotte come complemento alimentare.

Altri nomi:   Lappola 
Parti usate:   foglie, radici, rizoma, semi e frutti 
Principi attivi:   olio essenziale, inulina, mucillagini, lappatina, fitosteroli e acido clorogenico (dalla nota azione bioattivante cutanea) 
Proprietà:   diuretica, diaforetica, depurativa, ipoglicemizzante, antiforuncolosi, antiacneico, antiseborroico, antisettico

  • uso interno

Radici Come diuretico e depurativo.
Infuso: 4 g in 100 ml d’acqua. Una tazza la mattina a digiuno. Tintura vinosa: 4 g in 100 ml di vino bianco (a macero per 5 giorni). A bicchierini.

  • uso esterno

Radici
Per acne, furuncolosi, eczema varici Decotto: 10 g in 100 ml d’acqua. Fare lavaggi e applicare compresse.

Foglie fresche
Per capelli grassi Succo: fare frizioni quotidiane.

 

 

Bardana