Arancio dolce

E’ una pianta legnosa le cui dimensioni variano da piccolo arbusto ad albero alto 4-5 m.; originaria dell’Asia, è coltivata in tutta l’area mediterranea e in America specie in California. I fiori si raccolgono prima della completa apertura senza picciolo; la scorza del frutto si ottiene sbucciandoli quando sono ben maturi.

E’ molto usato nell’industria farmaceutica, alimentare e liquoristica per le sue proprietà vitaminiche, aromatiche e dissetanti. Ricca di vitamina C, l’arancia è indicatissima per integrare l’alimentazione, favorisce l’assimilazione di calcio e fosforo, è per tutti un ottimo stomachico e digestivo.

L’infuso di fiori è usato soprattutto per le proprietà sedative nei casi d’insonnia ed eccitazione nervosa, è particolarmente utile e gradito ai bambini purchè molto addolcito preferibilmente con miele; è opportuno iniziare con cucchiai per passare gradatamente a tazzine. Un pratico rimedio domestico per la cattiva digestione, si ottiene facendo un decotto con le scorze fresche dell’arancio (si usa solo la parte esterna della scorza).

Parti usate:  
fiori, scorza e succo del frutto 
Principi attivi:  
olio essenziale, pectina, vitamina C, caroteni, flavonoidi 
Proprietà:   aperitiva, digestiva, aromatica, sedativa, antispasmodica, dissetante, vitaminizzante

  • uso interno

Scorza fresca del frutto
Per favorire la digestione, per attenuare i dolori di stomaco. Decotto: una-due g in 100 ml d’acqua. Una tazzina prima o dopo i pasti per i dolori di stomaco.
Fiori secchi
Per l’insonnia e l’eccitazione nei bambini.

 

Arancio dolce