Alchemilla

E’ una pianta erbacea piccola con fusti floreali alti fino a 40 cm. E’ molto comune e cresce spontaneamente in prati umidi, boschi e zone montane delle Alpi e degli Appennini italiani, si raccoglie in luglio recidendo con le unghie le foglie insieme al picciolo all’attaccatura del lembo.

Nella tradizione popolare era usata per frenare emorragie interne ed esterne. Oggi trova vasta applicazione soprattutto per uso esterno per attenuare il dolore di denti, il mal di gola e la raucedine mediante sciacqui boccali e gargarismi. E’ indicata anche, sotto forma di decotto, per l’igiene intima in caso di pruriti anali e vaginali. In casi d’emergenza il decotto può essere impiegato per detergere ferite e abrasioni al posto della semplice acqua bollita.

Parti usate:   foglie 
Principi attivi:   tannini, resine, saponine, fitosteroli 
Proprietà:   astringente, antiinfiammatorio, cicatrizzante, antidiarroico, leggermente antisettico

  • uso interno

Foglie
Come antidiarroico
Decotto: 5 g in 100 ml d’acqua. Due-tre cucchiai al giorno o più

  • uso esterno

Foglie
Come astringente, leggero antisettico o antiinfiammatorio, Decotto: 10 g in 100 ml d’acqua. Fare lavaggi, o applicare le compresse imbevute di decotto sulle parti arrossate.
 

Alchemilla