Emorroidi: consigli e rimedi naturali per il fastidio

Grazie ad alcune soluzioni naturali è possibile sconfiggere prurito e stati dolorosi causati dalle emorroidi o anche prevenirne la comparsa con semplici mosse

Il fastidioso disturbo conosciuto come emorroidi è causato dall’infiammazione o gonfiore di reti vascolari intorno al canale anale. Le cause possono essere molteplici: obesità, stitichezza prolungata, gravidanza, fumo, stress o debolezza congenita delle pareti dei vasi sanguigni.

Tra i rimedi naturali per trattare dolore e prurito troviamo la corteccia di ippocastano. E’ possibile reperire questo estratto sia sotto forma di pomate che di rimedi omeopatici . Per le emorroidi causate da stitichezza si deve invece reintegrare nella dieta alimenti ricchi di fibre vegetali, qualora la nostra alimentazione ne fosse carente. Prugne secche, ciliegie, barbabietole e castagne aiuteranno a ripristinare il corretto funzionamento intestinale. Attenzione però che anche un eccesso di queste fibre potrebbe essere la causa di stitichezza, si consiglia quindi di consultare prima un medico. Una cura fitoterapica senza effetti collaterali sono gli estratti di cipresso. Flavonoidi e polifenoli in esso contenuti hanno effetti sulla circolazione sanguigna, migliorando non solo lo stato delle emorroidi, ma anche altri disturbi legati al flusso ematico.

L’elicriso, pianta caratteristica della macchia mediterranea, è nota per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche e per lenire e proteggere la pelle. Esistono pomate a base di questa pianta utili per trattare prurito e dolore dovuti alle emorroidi. Un aiuto naturale alla circolazione venosa arriva dall’amamelide e dalla centella. I componenti di queste piatte sono vasocostrittori, ridonano elasticità ai tessuti e anche sollievo e freschezza. Estraendo il gel di aloe vera dalle foglie è possibile utilizzarlo direttamente in caso di emorroidi esterne o dopo averlo congelato in caso di emorroidi interne, ridurrà le irritazioni e allevierà il dolore. Un altro gel è quello prodotto dai semi di psillio una volta entrati in contatto con l’acqua, che ha un effetto lubrificante utile in caso di emorroidi o ragadi anali, stitichezza nei bambini o in gravidanza e in altri i casi in cui è sconsigliabile l’uso di lassativi.

Bere al mattino acqua alle prugne, preparata lasciando i frutti in ammollo una notte, è utile per contrastare la stitichezza. Un altro rimedio ancora più semplice e naturale per questo disturbo sono i bagni derivativi. Tutto ciò che serve è acqua fresca e una spugna da passare per dieci minuti nella zona inguinale. Un’alternativa è il cataplasma di foglie di rovo da applicare dove serve e lasciar agire per venti minuti.

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