Eczema, 7 pazienti su 10 sono invasi dal batterio stafilococco

Eczema: recenti ricerche affermano che il 70% dei pazienti affetti da questa insidiosa patologia sono colpiti dal batterio staffilococco, il quale agisce sulle lesioni cutanee

Staffilococco è un noto batterio che colpisce le persone affette da eczema. I pazienti con malattie più gravi hanno corso il rischio di essere colpite da questo batterio. Questi risultati forniscono importanti informazioni relative alla colonizzazione dei batteri che può scaturire quando si manifesta un eczema da dermatite. Un recente studio in Olanda ha esaminato oltre 9000 pazienti. Il batterio staffilococco è nocivo e colpisce generalmente la pelle ed il naso. Precisamente circa il 20% delle persone senza eczema sono state infette per lungo tempo.

Staffilococco è una delle cause più comuni di tutte le infezioni relative alle ferite sulla pelle ed è un batterio resistente agli antibiotici. Gli esperti hanno voluto mettere in risalto un vero e proprio aumento della presenza di questo batterio. Non solo, è emerso che questo batterio produce una tossina nell’80% dei pazienti affetti da eczema. Queste tossine sono responsabili dell’azione infiammatoria e contribuiscono ai difetti della barriera della cute. Dunque si tratta di un innesco di tale condizione.

Attualmente l’eczema viene curato principalmente con corticosteroidi, e nel caso di infezione, con antibiotici. Tuttavia, questi farmaci possono provocare effetti collaterali e danni ai batteri buoni della pelle. Per questo potrebbero essere inadatti per un utilizzo a lungo termine. Dunque, queste informazioni mettono in evidenza l’importanza della colonizzazione del batterio come il fattore principale di tale patologia. Occorre quindi effettuare delle ulteriori analisi accurate per decifrare il ruolo esatto del batterio staffilococco. Micreos, una società biotech olandese, ha contribuito a finanziare la ricerca, al fine di trovare una soluzione che permetta di eliminare il batterio e tutte le sue radici.

Probabilmente, si sta aprendo una nuova strada, attraverso la quale si arriverà allo sviluppo di un enzima in grado di uccidere i batteri. Allo stesso modo si rivelerà particolarmente efficace per l’eliminazione del batterio staffilococco in tutti i pazienti affetti da eczema. Questo enzima vanta un meccanismo di azione molto simile a quello svolto dagli antibiotici. Si tratta della soluzione ideale, poiché permette di evitare l’assunzione di farmaci che possono rivelarsi particolarmente pesanti per l’organismo a causa degli effetti collaterali. In tal caso, grazie a questo enzima, anche i batteri più resistenti come lo staffilococco diventeranno sensibili.

Eczema, 7 pazienti su 10 sono invasi dal batterio stafilococco