Dormire con la testa a nord è meglio: verità o fantasia?

Dormire con la testa a nord, secondo la tradizione, migliorerebbe la qualità del sonno e tutte le funzioni vitali dell'organismo. Ma è davvero così?

Pare che dormire con la testa a nord sia la posizione migliore per assicurare al proprio fisico un riposo profondo e corroborante, ideale a favorire un sonno lineare, continuato e senza fastidiosi risvegli notturni. Assumere tale posizione prima di coricarsi, secondo la tradizione, è anche il modo migliore per facilitare funzioni legate alla respirazione e alla circolazione. Ma tutto ciò fa parte di un assioma popolare oppure esiste una qualche spiegazione scientifica? Partiamo dal corollario che i campi elettromagnetici si espandono verso sud e da qui vediamo come dormire con la testa a nord possa portare benefici.

Possiamo infatti asserire che dormire con la testa a nord implica il posizionare il polo positivo del corpo (ovvero la testa) in opposizione al polo negativo della Terra (il sud inteso come punto cardinale), facilitando lo scarico elettrico del nostro corpo durante il riposo.
La scienza fornisce un’altra spiegazione del perché dovremmo dormire con la testa a nord: ciò porta la pressione arteriosa ad abbassarsi per la presenza di ferro nel sangue che seguirebbe il naturale flusso magnetico. Così, il sistema circolatorio è a riposo ed il fisico affronta un limitato dispendio di energie.

In questo modo, la qualità del sonno migliora poiché l’organismo registra un leggero calo di attività utile a favorire un maggior rilassamento durante il riposo notturno. Ovviamente, tali indicazioni sono valide solo se supportate dai normali principi che regolano il buon riposo quali l’aver consumato una cena leggera, aver affrontato una corretta digestione ed aver evitato attività stressanti prima di andare a dormire. Quindi, pare che tutto ciò non sia solo un detto popolare ma abbia una valenza scientifica.

Il buon sonno andrebbe ricercato aiutandosi con uno stile di vita sano e bilanciato, un materasso possibilmente ergonomico e che offra ottime performarce qualitative, oltre alla corretta scelta dei cuscini sulla base della propria postura durante il riposo.
Qualora dormire con la testa a nord non fosse possibile per molteplici ragioni quali ad esempio ragioni di spazio e disposizione dei mobili, gli esperti del settore suggeriscono di ricercare come alternativa una posizione lungo l’asse nord-est/sud-ovest.

Dormire con la testa a nord è meglio: verità o fantasia?